Giancarlo Magalli a ‘Domani è domenica’ rivela: “Mi hanno cacciato”

Il noto conduttore Giancarlo Magalli è ospite del programma ‘Domani è domenica’ e parlando del passato rivela di essere stato cacciato

Giancarlo Magalli a domani è domenica
Giancarlo Magalli, storico conduttore (Screenshot Tv)

Come ogni sabato in tarda mattinata va in onda il programma di Rai 2, ‘Domani è domenica‘. Al timone del programma c’è la bella e brava Samantha Togni, che intervista gli ospiti in studio e dà consigli sulla vita quotidiana, dalla cucina al life style. Oggi ospite in studio è lo storico conduttore Rai, Giancarlo Magalli. Argomento dell’intervista è proprio la vita del presentatore, che però è sempre rimasta piuttosto privata durante la sua lunga carriera televisiva. Inevitabile inoltre parlare della conoscenza con Mario Draghi, attuale Presidente del Consiglio italiano. I due infatti andavano a scuola insieme al liceo. Parlando proprio del passato il conduttore fa una confessione inaspettata e rivela di essere stato cacciato una volta.

‘Domani è domenica’, Giancarlo Magalli rivela: “A scuola mi hanno cacciato”

Giancarlo Magalli in studio
Giancarlo Magalli, storico conduttore (Screenshot Tv)

La storia della televisione italiana è stata scritta anche da Giancarlo Magalli. Infatti il conduttore si avvicina ai 45 anni di carriera, un privilegio sicuramente di pochi. Oggi il presentatore è ospite del programma di Rai 2, ‘Domani è domenica‘, condotto da Samantha Togni, che lo intervista sul suo passato. Uno degli argomenti trattati è ovviamente quello della scuola, visto che al liceo uno dei suoi compagni era Mario Draghi, attuale Presidente del Consiglio. Su di lui rivela: “Non era un ‘secchione’, studiava molto ma non era proprio un secchione”. Poi arriva la rivelazione sul suo passato scolastico, che la fa ridendo. Infatti quando gli mostrano una foto di lui a scuola afferma: “Proprio dopo quella foto mi hanno cacciato dalla scuola”. Ovviamente il tutto viene accolto da grandi risate, ma fa capire come i voti a scuola non fossero proprio il suo punto forte da giovane.