E’ morto Ezio Bosso, la musica piange il compositore
E’ morto Ezio Bosso, la musica piange il compositore

E’ morto Ezio Bosso, la musica piange il compositore

E’ morto Ezio Bosso, la musica piange il compositore: all’età di 48 anni si è spento il pianista, affetto da una malattia degenerativa

È morto il Ezio Bosso, compositore e pianista. Il direttore d’orchestra, nato a Torino nel 1971, si è spento all’età di 48 anni, dopo aver lottato nove anni con una malattia neurodegenerativa autoimmune. La scoperta avvenne in seguito ad un intervento per un tumore al cervello. Bosso era divenuto famoso al grande pubblico dopo l’esibizione al Festival di Sanremo nel 2016. Invitato da Carlo Conti, si esibì con Following a Bird: nei giorni seguenti, l’album ‘The 12th Room’ fu tra i più venduti, entrando tra i primi posti delle classifiche discografiche. La malattia che lo ha colpito, inizialmente ed erroneamente individuata nella SLS, lo ha costretto nel 2019 a mettere fine alle sue esibizioni come pianista.

Numerosi i riconoscimenti in carriera ottenuti da Ezio Bosso, fin dal 2006 quando al Syracuse festival di New York gli venne assegnato il premio Critic and audience choice for best music. Due volte vincitore del premio Flaiano (2003 e 2005), nel 2010 ha ottenuto il The Green Room Awards: primo non australiano a vincerlo grazie alla sinfonia Oceans.

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Morto Ezio Bosso, la sua musica ha emozionato l’Italia

Ezio Bosso Morto
Ezio Bosso (Youtube)

Ezio Bosso è morto a Bologna all’età di 48 anni. La sua musica resterà nei cuori degli italiani: le note del compositore piemontese hanno emozionato l’intero Paese, grazie alla sua capacità di trasmettere emozioni e alla sua tenacia di tornare a suonare nonostante la malattia. Le sue esibizioni erano rigorosamente senza spartito, perché amava dirigere “con gli occhi, con il sorriso” come disse in un’intervista. Commovente fu anche il suo messaggio arrivato dalla Fiera del Levante di Bari nello scorso mese di settembre: “Smettetela di chiudermi di suonare – disse – perché mi provoca troppa sofferenza. Due dita non rispondono più bene e non posso dare abbastanza alla musica”. Il suo appello commosse tutti ed ora le lacrime rigano il viso di chi ha amato la musica di Ezio Bosso.

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