Carlo Maria Capristo, il procuratore agli arresti domiciliari: l’accusa
Carlo Maria Capristo, il procuratore agli arresti domiciliari: l’accusa

Carlo Maria Capristo, il procuratore agli arresti domiciliari: l’accusa

Carlo Maria Capristo agli arresti domiciliari. Provvedimento emesso dalla Procura di Potenza competente. Accuse pesanti per il togato

Il procuratore capo della Repubblica di Taranto, Carlo Maria Capristo, è stato raggiunto da un provvedimento restrittivo. Arresti domiciliari per l’uomo accusato di aver provato ad orientare le indagini relative alla Procura di Trani relative ad un’inchiesta che coinvolgeva altri togati mesi fa. Capistro in precedenza aveva lavorato proprio come procuratore nella cittadina pugliese, prima del trasferimento a Taranto.

L’ordinanza è stata emessa dal Tribunale di Potenza, ufficio competente per i magistrati di stanza nel tarantino. Nella stessa inchiesta è finito nel registro degli indagati anche Antonino Di Maio, Procuratore della Repubblica di Trani; per lui le accuse sono di abuso d’ufficio e favoreggiamento.

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Carlo Maria Capristo agli arresti domiciliari: gli altri provvedimenti

Carlo Maria Capristo
Carlo Capristo (Screenshot Video)

Oltre a Capristo, anche l’ispettore in servizio alla Procura di Taranto, Michele Scivittaro, è finito agli arresti domiciliari. I due sono anche indiziati per truffa ai danno dello Stato, con Scivittaro che percepiva gli straordinari perché in servizio sebbene si trovasse a casa a svolgere mansioni per conto di Capristo. Provvedimenti restrittivi anche per Giuseppe, Cosimo e Gaetano Mancazzo.

I tre imprenditori avrebbero indotto un sostituto procuratore a perseguire penalmente un uomo denunciato per usura dai Mancazzo. Il giudice, dopo essersi opposto, denunciò il fatto. Nel registro degli indagati è finito anche un altro magistrato con l’accusa di favoreggiamento ed abuso d’ufficio. In mattinata eseguite altre perquisizioni a carico dello stesso togato e di altre persone coinvolte nell’inchiesta.

Possibile, quindi, che l’indagine si allarghi e non sono esclusi nuovi provvedimenti a carico di persone nelle prossime ore, soprattutto se dovessero emergere nuovi indizi rilevati durante l’operazione delle forze dell’ordine. Il terremoto all’interno della Procura di Trani è iniziato, il magnitudo potrebbe anche aumentare, provocando effetti devastanti e scoperchiando un vaso di Pandora sull’illegalità in quelle zone.

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Carlo Maria Capristo
Carlo Maria Capristo (Screenshot Video)