Umbertide, prende caffè e regala 500 euro
Umbertide, prende caffè e regala 500 euro

Umbertide, prende caffè e regala 500 euro

Il generoso dono di un inglese a un bar di Umbertide (Perugia): dopo aver consumato un caffè ha lasciato alla cassa 500 euro

Cinquecento euro per un caffè. No, il caro-caffè questa volta non c’entra niente, tutt’altro. E’ il gesto di generosità compiuto da un inglese in un bar di Umbertide in provincia di Perugia. Cinquecento euro per ringraziare i titolari del ‘Bar Mary’ e per aiutarli in un momento di grande difficoltà per tutto il settore. Un gesto che ricalca quelli di Marsala e Gualdo Tadino, dove altri clienti hanno voluto contribuire in qualche modo al periodo di crisi del settore bar omaggiando i titolari con generoso dono. Questa volta però il cliente, un inglese assiduo frequentatore del locale, è andato oltre: ben 500 euro per un caffè e una pasta, come raccontano i titolari del bar di piazza Matteotti a ‘La Nazione’.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Fase 2, al ristorante con la mascherina: il protocollo completo

Beve caffè e dona 500 euro: il racconto dei baristi di Umbertide

500 euro
Banconote da 500 euro (Foto di cosmix da Pixabay)

Mary, Irene e Mirko non hanno voluto rivelare l’identità del generoso cliente, “per tutelarne la privacy” ma hanno raccontato tutto quanto accaduto. “E’ un piccolo contributo dal mio Paese – ha spiegato come raccontano i tre -: è un momento in cui serve più a voi che a me”. Quando l’inglese si è avvicinato alla cassa e, invece delle solite monete, ha lasciato una banconota da 500 euro, i tre baristi non sono riusciti a non commuoversi. “E’ stata una buona azione, è un gesto che testimonia un grande affetto verso di voi e per questo vogliamo dirgli grazie con tutto il cuore”.

Il cuore che l’avventore ha mostrato nei confronti del bar: “Per il coronavirus avete dovuto sopportare tanti sacrifici e neanche i giorni che verranno saranno semplici – le parole dell’inglese raccontate dai tre – . Questo è un contributo che voglio dare a voi per starvi vicino”.

LEGGI ANCHE >>> Decreto Rilancio e ristoranti, il celebre ‘Paolino’: “Ci distruggete”