Aglio, limone e miele contro il coronavirus: Kadyrov ora è ricoverato
Aglio, limone e miele contro il coronavirus: Kadyrov ora è ricoverato

Aglio, limone e miele contro il coronavirus: Kadyrov ora è ricoverato

Il presidente della Cecenia Ramzan Kadyrov è ricoverato a Mosca per coronavirus: sosteneva che per curarlo bastasse l’aglio

La sua cura contro il coronavirus era semplice e naturale: aglio, limone e miele Ramzan Kadyrov ha scoperto però sulla sua pelle quanto non fosse efficace. Il presidente della Cecenia, alleato di Putin, sarebbe ricoverato in un ospedale di Mosca perché contagiato dal Covid-19. Una beffa per chi ha provato a combattere la pandemia senza medicinali ma con prodotti della natura: l’aglio su tutti – del resto chi non conosce il suo potere antibiotico? – e poi miele e limone.

Qualcosa deve essere andato storto però visto che Ramzan Kadyrov si è ritrovato costretto a ricorrere alle cure dei sanitari. Secondo quanto ha diffuso l’opposizione, il presidente ceceno è stato ricoverato presso Ospedale Clinico Centrale di Mosca per coronavirus e le sue condizioni non sarebbero buone. Si parla di una capacità polmonare compressa per il 70% anche se non ci sono conferme ufficiali sulla salute del leader ceceno.

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Kadyrov diventa ‘untore’: ricoverato per coronavirus

Ramzan Kadyrov coronavirus
Ramzan Kadyrov (Getty Images)

Per Ramzan Kadyrov il ricovero per coronavirus è davvero una beffa. Lui che, al di là della cura con aglio, era diventato una sorta di castigatore dei contagiati. Una lotta dura, fatta con attacchi veri e propri: li definitiva “untori” ed era convinto che andassero “buttati in una fossa e lasciati lì a morire”. Un piano che, anche per sua fortuna a questo punto, non è stato perseguito.

E’ per questo che Kadryrov è potuto salire su un aereo per essere curato in un ospedale di Mosca. Lì dove non avrebbe avuto accesso se la linea dettata con le dichiarazioni pubbliche fosse diventata qualcosa di più di parole. Per lui i contagiati che violano in maniera consapevole la quarantena sono peggio dei terroristi perché “possono uccidere decine di migliaia di persone”. Chissà se la pensa ancora così ora.

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