La Finlandia sta insegnando ai bambini come riconoscere le fake news
La Finlandia sta insegnando ai bambini come riconoscere le fake news

La Finlandia sta insegnando ai bambini come riconoscere le fake news

I bambini finlandesi imparano ad individuare e combattere le fake news. Il Paese scandinavo all’avanguardia in questa lotta è virtuoso in Europa

Le fake news sono una vera e propria piaga del XXI Secolo, figlie del progresso e di un’informazione sempre meno verificata. Una sorta di mostro da combattere, soprattutto in un momento storico come quello che stiamo attraversando. In Finlandia, il Paese europeo più resistente alla disinformazione è partita una vera e propria campagna contro le fake news.

Nel Paese scandinavo è in atto una vera e propria guerra alla disinformazione, con l’educazione che parte fin dalle scuole, già dove i più piccoli sono abituati a raccogliere notizie attraverso i social. Ecco perché è considerato investimento culturale a lungo termine nel Paese scandinavo. L’obiettivo è formare cittadini in grado di pensare in modo critico.

Ecco perché la “formazione” avviene già negli istituti scolastici. Gli alunni potranno quindi verificare come sia facile manipolare il significato di un’immagine o mentire usando la matematica e le statistiche. Al contempo capiranno come le parole possano essere ingannevoli o fuorvianti.

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Come funziona il programma anti fake news in Finlandia

fake news studenti
Una bimba finlandese studia (Getty Images)

Gli alunni finlandesi, fin dalle elementari, sono “addestrati” a rilevare la veridicità dell’informazione letta. Ma come funziona questo programma voluto dal governo contro le fake news?

Le scuole fanno affidamento a veri esperti del settore, in lotta ogni giorno contro questo tipo di notizie. Giornalisti, ma anche poliziotti fino ad arrivare ai servizi di intelligence pronti a svelare le più fini tecniche per “smascherare” le notizie non veritiere.

Il via libera al progetto è datato 2014, ai tempi della guerra nella regione del Donbass, in Ucraina. Il governo finlandese volle mettere un freno alla campagna condotta dai simpatizzanti filo-russi. Da qui la necessità di prendere provvedimenti.