Anticorpi Coronavirus: perché chi si è ammalato rischia di più
Anticorpi Coronavirus: perché chi si è ammalato rischia di più

Anticorpi Coronavirus: perché chi si è ammalato rischia di più

Chi ha sviluppato gli anticorpi per il Coronavirus non sarebbe immune alla malattia, anzi paradossalmente rischierebbe anche di più. Lo rivela uno studio italo inglese.

Esser guariti dal Coronavirus non metterebbe “al sicuro”, anzi potrebbe essere un rischio in più per chi ha contratto il Covid. Lo rivela una ricerca italo inglese pubblicata sulla rivista BMJ Global Health e secondo la quale gli anticorpi acquisiti durante la malattia non sarebbero garanzia di una maggiore sicurezza in futuro, specialmente in caso di seconda ondata. Aver sviluppato gli anticorpi da Coronavirus non sarebbe quindi sinonimo di immunità, anzi l’aver già avuto la malattia porterebbe a possibili infezioni ancor più gravi.

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Anticorpi Coronavirus: nessuna garanzia. Possibili nuove infezioni

erezione coronavirus
(Getty Images)

Avrebbe un effetto boomerang quindi l’aver sviluppato gli anticorpi da Coronavirus. Chi si è ammalato e poi è guarito non ha nessuna garanzia di immunità, risultando anzi ancora fortemente in pericolo per possibili infezioni future. Da tutte le ricerche effettuate sul virus non si è ancora capito se l’esser guariti conferisca o meno immunità permanente, o se ci sia il rischio di potersi nuovamente ammalare. Dalla ricerca effettuata da studiosi di Trento in collaborazione con Londra è emerso che chi ha contratto il Covid non solo potrebbe di nuovo ammalarsi in un’ipotetica seconda ondata, ma potrebbe causare risposta infiammatoria moltiplicata. I rischi, quindi, sarebbero moltiplicati rispetto alla prima infezione.

Coronavirus: positiva la stella NBA

Intanto dagli Stati Uniti, paese martoriato nelle ultime settimane alla pari del Brasile, arriva la notizia di un’altra stella dell’NBA risultata positiva al Coronavirus. Si tratta di Russel Westbrook, cestista degli Huston Rockets che ha ammesso di essere entrato in quarantena dopo la risposta del suo tampone.

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