Migranti tunisini scappano dal centro di Caltanissetta: polizia al lavoro

A Caltanissetta un centinaio di migranti tunisini sono scappati dal centro di Cara di Pian del Lago dove erano stati sottoposti a quarantena obbligatoria. Polizia al lavoro per intracciarli

Migranti violano la quarantena obbligatoria e scappano dal Cara di Caltanissetta. Sono ore movimentate per i carabinieri del comune siciliano, al lavoro per cercare di intercettare un centinaio di migranti tunisini. Questi ultimi, dopo essere stati portati al Cara di Pian del Lago per sottoporsi al periodo di quarantena obbligatoria, sono scappati dal centro. I carabinieri sono riusciti a fermare solo tre di essi, mentre tutti gli altri sono ancora a piede libero. Tutte le forze dell’ordine e i militari di Caltanissetta sono stati allertati per dare la caccia ai tunisini scappati. In totale, nel centro di Cara di Pian de Lago c’erano 350 persone.

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Foto di un test per il Coronavirus (Pixabay)

Fortunatamente, nessuno dei migranti tunisini fuggiti dal centro di Cara di Pian del Lago di Caltanissetta è positivo al coronavirus. Questo è quanto fa sapere il sindaco di Caltanissetta Roberto Gambino. Al loro arrivo al centro dopo il viaggio infatti, tutti i migranti sbarcati sono stati sottoposti sia al tampone che al test sierologico, e nessuno dei 100 tunisini fuggiti è risultato positivo. Ovviamente, non per questo motivo c’è da abbassare la guardia. La quarantena di quattordici giorni infatti è obbligatoria proprio perchè il coronavirus ha un tempo di gestazione di circa 14 giorni, per cui potrebbe manifestarsi anche nei giorni seguenti. Tantissimi agenti della polizia e decine di militari infatti sono al lavoro per scandagliare la zona e cercare di intercettare tutti i migranti tunisini fuggiti dal centro. Nelle prossime ore potrebbero esserci nuovi aggiornamenti sull’evolversi della situazione a Caltanissetta.