Omicidio suicidio Portici: uccide compagna e si getta dalla finestra

Macabro omicidio suicidio nel tardo pomeriggio di oggi a Portici. Un uomo ha ucciso a coltellate la compagna prima di gettarsi dal quarto piano della sua abitazione.

Ancora tragedia in provincia di Napoli. Se nella giornata di ieri una bambina era annegata in una piscina di un hotel situato a Ercolano, oggi un altro dramma (a Portici) scuote la zona. Tutto è avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi, quando un uomo di 65 anni ha accoltellato la compagna di 58, uccidendola, prima di gettarsi dalla finestra del quarto piano della sua abitazione. Inutili i soccorsi, per entrambi non c’è stato niente da fare. I due convivevano nell’appartamento e poco prima del tragico fatto i vicini avevano sentito delle urla provenire dall’abitazione. Sono in corso le indagini per chiarire quanto accaduto.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Tragedia a Portici, bambina annega in piscina 

Omicidio suicidio Portici: la vittima era ricercatrice universitaria

La donna era una ricercatrice e docente all’università Federico II di Napoli, dove si era laureata nel 1991. Conviveva da tempo con quello che si è trasformato nel suo assassino e il suo corpo è stato trovato nell’abitazione con numerose ferite da taglio, probabilmente causate da un coltello da cucina. Entrambi erano incensurati, da chiarire le motivazioni che hanno portato l’uomo al folle gesto. Sul posto sono accorsi gli inquirenti per fare chiarezza su quanto successo, non c’è stato nulla da fare invece per i soccorsi. I medici, arrivati sul luogo, non hanno potuto fare altro che constatare la morte di entrambi.

Rese note le generalità dei due: si tratta di Giovanni Fabbrocini e Maria Adalgisa Nicolai. 

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Coronavirus, il bollettino italiano di oggi