Alex Zanardi è in terapia intensiva, il gesto dei colleghi commuove

Il campione paraolimpico Alex Zanardi è in terapia intensiva, i suoi colleghi atleti paraolimpici decidono di manifestargli la loro vicinanza con un gesto importante.

Alex Zanardi si trova ricoverato in terapia intensiva al San Raffaele di Milano dopo l’incidente che lo ha visto coinvolto con la sua handbike lo scorso 20 giugno nel senese. Per dimostrargli la loro vicinanza gli atleti paraolimpici cantano il brano dei Queen, “Don’t stop me now”.

Coinvolti nell’iniziativa ci sono Bebe Vio, Annalisa Minetti, Martina Caironi e molti altri che con la propria voce intonano una delle canzoni più amate dal campione paraolimpico.

Gli altri atleti che hanno aderito all’iniziativa sono il nuotatore Simone Barlaam, Mario Bertolaso, Rosa Efomo De Marco, Daniele Cassoli, Giulia Ghiretti, Giulio Maria Papi, Viola Strazzari, Antonino Bossolo, Giulia Aringhieri, Luca Mazzone, Giuseppe Campoccio, Kevin Casali, Silvia Biasi, Nicole Orlando, Simone Cannizzaro, Giada Rossi, Matteo Cattini, una rappresentanza della nazionale paraolimpica di scherma e della nazionale volley femminile sorde italiana.

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Alex Zanardi: le parole di conforto del Presidente del Comitato Paraolimpico

Alex Zanardi
Alex Zanardi (Getty Images)

Ognuno di questi atleti partecipa con un gesto o un cartello unendosi al coro che incita Alex Zanardi a non mollare. In chiusura del video è il Presidente del Comitato Paraolimpico, Luca Pancalli, che manifesta la vicinanza di tutta la famiglia paraolimpica ad Alex Zanardi. Il Presidente spera che Alex perché possa avvertire l’affetto e l’amore nutrito nei suoi confronti. Pancalli poi ricorda la regola dei cinque secondi del pilota al momento della chiusura. Confessa di aver avvertito il desiderio di mollare moltissime volte, quando nel corso di una gara si sente sfinito ed ha l’impressione che gli avversari siano meno stanchi di lui. Quello è il momento in cui occorre pensare che i cinque secondi possono fare la differenza. In quei cinque secondi occorre chiudere gli occhi e spingere nonostante fatica e dolore. Poi arriva il momento in cui riaprendo gli occhi, si scopre che ad aver mollato sono gli avversari.

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