Canadese condannato a morte in Cina per reati legati alla droga

Il tribunale di Guangzhou in Cina ha condannato a morte il cittadino canadese Xu Weihong, accusato di traffico di droga.

Continua a salire la tensione internazionale tra la Cina e il Canada. Ad alimentare la crisi diplomatica tra i due paesi arriva una sentenza del tribunale di Guangzhou, nel sud del paese asiatico. Il tribunale ha infatti condannato a morte un cittadino canadese, Xu Weihong, con l’accusa di produzione e traffico di stupefacenti. Secondo le indagini l’uomo avrebbe prodotto e conservato nella propria abitazione circa 120 kg di ketamina. Weihong ha avuto l’aiuto di un complice, Wen Guanxiong, condannato all’ergastolo nella stessa sentenza. Sul destino del cittadino adesso si dovrà esprimere la Suprema Corte del Popolo cinese, che dal 2006 decide se accettare o meno le condanne alla pena capitale. Nel paese asiatico le condanne a morte per reati legati alla droga sono molto frequenti e hanno l’obiettivo di ridurre il numero di reati connessi al traffico di stupefacenti.

LEGGI ANCHE >>> Palermo, confessa dopo cinque anni: “Ho ucciso quella donna”

Canadese condannato a morte, tensioni tra Cina e Canada

cina canada
La direttrice finanziaria di Huawei Meng Wangzhou (Getty Images)

La sentenza del tribunale di Guangzhou che ha condannato a morte un cittadino canadese arriva dopo quasi due anni di tensioni tra la Cina e il Canada. Nel dicembre del 2018 infatti le autorità canadesi hanno arrestato Meng Wanzhou, figlia del fondatore di Huawei e direttrice finanziaria del brand. L’arresto è avvenuto dopo un mandato di cattura emesso dal governo degli Stati Uniti per violazioni dell’embargo imposto all’Iran. La scelta di arrestare Wanzhou ha aumentato di molto le tensioni tra Washington e Pechino, anche in seguito alla richiesta di estradizione verso gli USA. A giugno del 2020 altri due cittadini canadesi, l’ex diplomatico Michael Kovrig e l’imprenditore Michael Spavor, sono stati incriminati per spionaggio. I due sono detenuti da circa 18 mesi e sono in attesa di un processo da parte dei tribunali cinesi. Rischiano pene fino all’ergastolo.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Roma, l’assurda teoria dell’ex consigliere MS5 su omosessualità e vaccini