Migranti, il sindaco di Gonars li porta a Roma sul furgone per protesta

Migranti, il sindaco di Gonars, in provincia di Udine, per protesta porta a Roma con un furgone i cinque ragazzi minorenni

Migranti, il sindaco di Gonars, un paesino in provincia di Udine, Ivan Diego Boemo, per protesta porta a Roma con un furgone i cinque ragazzini minorenni arrivati nel suo comune.

Stamane il primo cittadino friulano è partito con Tristano Grop, il comandante della Polizia Locale.

L’azione del sindaco si può definire quasi come una promessa mantenuta. Nei giorni scorsi infatti aveva annunciato di fare ciò che ha fatto poco fa, ossia portare i migranti a Palazzo Chigi a Roma per far capire al governo che la questione migranti “è una cosa seria”, aveva dichiarato quando dalla piazza del paese aveva fatto la spola per portare i migranti giunti dal Bangladesh nella sede più vicina della Croce Rossa Italiana.

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Migranti, il sindaco di Gonars, “Il Governo ci ha abbandonati”

Il sindaco Boemo si è fatto quasi paladino di una causa che dice di portare avanti a nome di tutti i sindaci. Parla di invasione di migranti che arrivano in Friuli Venezia Giulia dalla rotta balcanica.

L’atto di oggi è dimostrativa ma anche molto forte caricando cinque persone su un furgone del Comune.

“Lo Stato ci ha abbandonati” ha detto il sindaco mentre è in viaggio verso Roma, chiedendo la vicinanza del governo. “Sono minori e non hanno fatto neanche il tampone“, ha affermato , sottolineando anche come persone che se non sanno dove andare, senza dimora e ad alto rischio contagio, siano un pericolo per tutti. “Se vogliamo il bene di questi ragazzi e dei nostri cittadini dobbiamo fare così. Lasciarsi dormire per terra abbandonati, non è volerli bene, non è integrazione”, ha detto infine.

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