Coronavirus, escrementi per fermarlo: la scoperta

Coronavirus, curiosa scoperta da parte dell’Università dell’Arizona, nel tentativo di isolare un focolaio: utilizzati gli escrementi nelle acque fognarie 

Continua la ricerca per trovare una soluzione che fermi il Coronavirus, che sta continuando a fare ingenti danni in tutto il mondo. Così anche in America si lavora al possibile vaccino. Proprio dagli Stati Uniti, precisamente dall’Università dell’Arizona, arriva la notizia di una scoperta davvero curiosa. Nel campus universitario sarebbero state usate le acque fognarie per isolare un focolaio di Covid. In questo modo, due ragazzi positivi ed asintomatici sono stati isolati, in modo che non potessero contagiare altri compagni universitari.  

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Coronavirus, Università dell’Arizona isola un focolaio tramite gli escrementi: ecco come 

Coronavirus, escrementi per fermarlo: la scoperta
Cornavirus (gettyimages)

Il Coronavirus non si ferma. Dopo mesi di contagi, il virus continua ad espandersi ed a provocare morti in tutto il mondo. Così si continua a lavorare a trovare un vaccino che possa risolvere la situazione. In America, nell’Università dell’Arizona una possibile soluzione arriva da un elemento inaspettato, gli escrementi. Infatti, attraverso le acque fognarie si potrebbe risalire ad eventuali contagi nei dormitori; le tracce di Coronavirus negli escrementi resterebbero per alcuni giorni. Inoltre, grazie a queste ricerche, si è riusciti a risalire al fatto che alcuni degli studenti fossero positivi; ben 311 di loro sono stati sottoposti a nuovi test, da cui due sono risultati positivi ed isolati. Una scoperta che sicuramente non sarà la soluzione al Coronavirus, ma che di sicuro potrà aiutare molto nell’individuazione dei contagiati.  

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