Mondovì, maestra positiva al coronavirus: bloccata la ripartenza scolastica

A Mondovì, comune in provincia di Cuneo, una maestra è risultata positiva al coronavirus: bloccata la ripartenza dell’anno scolastico.

Ecco un primo caso che evidenzia tutto il “malessere” intorno alla vicenda del coronavirus. Parliamo di scuola. Anzi, più precisamente del rientro tra i banchi e in cattedra di alunni e maestri. E il caso di oggi evince la positività al virus di una maestra di Mondovì, comune in provincia di Cuneo con poco più di 22 mila anime. Come deve essere in questo periodo, per tutte le maestre e i maestri, quest’ultima si è sottoposta al test anti Covid-19 dal quale ne è uscita, purtroppo, positiva. Subito sono scattate le precauzioni per far sì che venisse rispettato il regolamento stabilito in vicende come queste: la giunta di Mondovì ha deciso di rimandare l’apertura dei “cancelli scolastici”.

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Maestra positiva al coronavirus: a Mondovì parla l’assessora al sociale

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Sanificazione tra i banchi di scuola (Getty Images)

Non era una novità. E non lo sarà nei prossimi giorni. Al primo caso di coronavirus in ambito scolastico la giunta può decidere di chiudere un’intera classe o di rimandare l’inizio dell’anno scolastico. Ed è ciò che è successo poco prima del taglio del nastro di uno degli asili di Mondovì, in via Ortigara. La maestra è risultata positiva al test, e la giunta ha deciso, con prudenza e cautela, di rimandare tutto a lunedì 14 settembre, giorno cruciale per le varie e nuove partenze in tutta Italia.

Intanto, in relazione alla vicenda odierna, si è esposta l’assessora al sociale Cecilia Rizzoli, che conosce molto bene il territorio e gli ambienti scolastici di Mondovì. Quest’ultima ha dichiarato: “Sperando che sia un solo caso isolato, siamo costretti, nella tutela della salute di tutti, a rimandare il tagli del nastro. Sono una mamma anch’io e so bene cosa voglia dire questo rinvio. Può comportare dei problemi nella gestione dei bimbi a casa, ma questa scelta è dettata per garantire un’estrema sicurezza, in un momento delicato di tutto il Paese. Oltre a porgere gli auguri di una pronta guarigione a chi dovesse risultare positivo, invito, altresì, a rispettare le regole anti contagio per il bene di tutti quanti”.

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