Roma, Carabinieri aggrediti sparano e uccidono l’uomo

Nella notte a Roma due Carabinieri aggrediti durante un intervento sparano ed uccidono un uomo. Un militare in ospedale

Carabinieri aggredito sparano Roma
Carabinieri aggredito sparano Roma (Getty Images)

A Roma due Carabinieri aggrediti durante un controllo sparano ed uccidono un uomo. Ennesimo atto di violenza nella Capitale, accaduto nella notte nei pressi dell’Eur, in via Paolo Di Dono. Il Nucleo Radiomobile aveva ricevuto segnalazione di due uomini sospetti in un cortile di un palazzo caratterizzato dalla presenza di soli uffici.

Una gazzella si è quindi diretta sul luogo per effettuare tutti i controlli del caso. Individuate due persone, i militare sono entrati subito in azione, con l’intento di controllare ed eventualmente porre in stato di fermo i due sospettati.

E’ accaduto, però, l’imponderabile. Uno dei due uomini ha impugnato un giravite ed ha inferto un fendente all’altezza del costato ad uno dei militari. Il collega ha quindi impugnato l’arma di ordinanza ed ha reagito sparando due colpi di pistola uccidendolo.

Militare in ospedale: è caccia al complice

Carabinieri aggredito sparano Roma
Carabinieri aggredito sparano Roma (Getty Images)

L’uomo ucciso è stato subito identificato, anche perché già schedato; si trattava di un pregiudicato 56enne siriano con un curriculum all’attivo davvero niente male. All’attivo, infatti, precedenti per lesioni, rapina ed evasione.

E’ già partita la caccia al complice del mediorientale che è riuscito a scappare nella concitazione degli eventi. Al vaglio delle indagini anche le telecamere della zona – private e cittadine – per provare a risalire ai movimenti dell’uomo ed alle vie di fuga utilizzate.

Il carabiniere ferito, intanto, è finito al Sant’Eugenio, il nosocomio scelto per le cure del caso. Fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita e se la dovrebbe cavare in breve tempo, anche se non è stata resa nota la prognosi tantomeno quando potrà tornare in servizio.

L’aggressione ai Carabinieri ha fatto subito tornare alla mente la morte del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, ucciso in servizio proprio a Roma mentre svolgeva il suo lavoro. Stavolta, fortunatamente, è andata meglio.