Covid 19: Stato d’emergenza prolungato, la decisione di Conte

Covid-19, il premier Conte a Caserta annuncia l’arrivo di nuovi banchi ed arredi per le scuole. Il Parlamento si esprimerà sul prolungamento dello Stato d’emergenza

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte (Getty Images)

La pandemia da Covid-19 non accenna a dare tregua all’Italia ed il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte è pronto a nuove misure. Il primo ministro si è incontrato con i capi delegazione della maggioranza e sul tavolo delle proposte è arrivata quella della proroga dei poteri speciali derivanti dallo stato di emergenza.

Al momento è ferma al 15 ottobre come emanato dall’ultimo decreto ma l’obiettivo è il prolungare i termini fino a tutto gennaio 2021. D’altronde non sembra proprio vicina la fine della pandemia ed il premier è stato chiaro nella sua visita in un istituto di Caserta. Al Parlamento sarà chiesto di esprimersi su questa nuova possibilità.

Il governo ha anche in mente nuove strategie da adottare per combattere il Covid; di certo, nella prevenzione, può aiutare l’app Immuni, che fin qui è stata accolta tiepidamente dagli italiani, con pochissimi download. E la proposta di Bonafede, ministro della Giustizia, è arrivata proprio nell’incentivare l’utilizzo dell’app.

Una vera e propria maratona in tv, uno spettacolo molto simile a quanto già accade con Telethon, per sensibilizzare gli italiani ed invitarli a scaricare l’app. Funzionerà? Di certo non è detto che poi la proposta venga accolta.

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La visita del Premier Giuseppe Conte nella scuola casertana

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Giuseppe Conte (Getty Images)

Giuseppe Conte, in compagnia di Lucia Azzolina, ministro dell’Istruzione, è stato accolto con non poche critiche all’esterno della scuola di San Felice a Cancello, piccolo comune della provincia casertana, piena Terra dei Fuochi. Soprattutto la titolare del dicastero dell’Istruzione è stata criticata pesantemente, finita nel mirino da un comitato d’accoglienza fatto di docenti precari armati di tutto punto; da striscioni a cartelloni fino a tamburi e fischietti.

Nonostante la pioggia, i docenti hanno invitato alle dimissioni la donna, sempre più decisa a far svolgere il concorsone per il prossimo 22 ottobre, nonostante la delicata situazione da Covid-19.

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte (Getty Images)

All’interno dell’istituto scolastico, invece, tutto è filato liscio per il premier ed il ministro, con Conte che ha ammesso l’esistenza di problemi e criticità da risolvere quanto prima nel mondo scolastico. Ha promesso massimo impegno e lavoro per far svolgere l’anno nel miglior modo possibile. Il premier ha poi annunciato l’arrivo di nuovi banchi ed arredi, decisamente una buona notizia.