Covid-19, spiragli per il vaccino: iniziato il processo

Il Covid-19 continua a correre in Italia, con i contagi di nuovo aumentati ed il vaccino è ormai una necessità. La possibile svolta

Ricercatori Covid-19
Ricercatori Covid-19 (Getty Images)

Il Covid-19 ed un vaccino da trovare, il più presto possibile. Gli scienziati di mezzo mondo stanno lavorando alacremente alla ricerca di una cura che possa debellare il Sars-Cov-2. Il virus sta mettendo in ginocchio il mondo intero, con oltre un milione di morti fin qui e le economie in ginocchio.

E’ ormai una priorità e tutti si aggrappano ad ogni più piccola e minima speranza. Una di questa arriva dall’Ema, l’agenzia mondiale del farmaco che ha iniziato con l’analisi dei dati provenienti dalla creazione del vaccino contro il Covid-19 realizzato dall’Università di Oxford con AstraZeneca, l’azienda di Pomezia.

La sperimentazione, proprio poco meno di un mese fa, era stata interrotta per alcuni problemi di natura fisica emersi in un paziente; non era chiaro se si trattasse di effetti collaterali legati proprio al vaccino. La sperimentazione, però, riprese dopo qualche giorno. Ora la notizia dell’avvio dell’iter che, però, non è sinonimo di raggiungimento di certezza su efficacia e sicurezza del vaccino.

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Analisi su dati vaccino anti Covid-19 iniziati: Ema al lavoro

Ricercatori Covid-19
Ricercatori Covid-19 (Getty Images)

Considerata l’eccezionalità della situazione, l’Ema ha deciso di analizzare i dati sul vaccino attraverso il comitato di valutazione, e continuerà a farlo fino ad avere dati sufficienti per la richiesta. Iter, dicevamo differente dalla procedura standard che prevede l’invio all’Ema di tutti i dati uniti alla richiesta di permesso per andare in commercio.

Procedura d’emergenza, quindi, la cosiddetta “rolling review” che ha come unici dati di riferimento le sperimentazioni cliniche e quindi preliminari e limitate; i dati in larga scala infatti si stanno ancora effettuando e solo tra settimane se non mesi si potranno avere indicazioni certe. Solo questi ulteriori dati potranno dare un quadro più chiaro sull’efficacia del vaccino.

Ricercatori Covid-19
Ricercatori Covid-19 (Getty Images)

AstraZeneca, l’azienda di Pomezia, è la più avanti sul vaccino; questo, di fatto, non attacca direttamente il virus ma “invita” il sistema immunitario a produrre cellule T ed anticorpi che possano attaccare il virus e distruggerlo all’interno dell’organismo. Ed il presidente di AstraZeneca ha spiegato come l’azienda stia lavorando a stretto contatto con le autorità.

L’obiettivo è infatti essere veloci nella scoperta del virus ma senza trascurare alcun passaggio che possa pregiudicarne l’efficacia.