Reddito di cittadinanza, quale futuro? Parla Tridico dell’INPS

Il presidente dell’INPS, si è espresso in merito al reddito di cittadinanza. Pasquale Tridico sostiene che si possa ancora migliorare per raggiungere tutte le fasce che ne hanno bisogno.

reddito di cittadinanza
Pasquale Tridico (Fonte screen-shot)

Il presidente dell’INSPS, Pasquale Tridico, ha annunciato che sebbene il reddito di cittadinanza sia uno strumento che funzioni, c’è ancora qualcosa da migliorare. Durante la presentazione della relazione annuale alla Camera dei Deputati ha espresso alcune riserve in merito ai punti di debolezza di questo strumento e alle opportunità da sfruttare.

Tridico ha riportato dati molto significativi. A ottobre, circa 1,4 milioni di famiglie hanno ricevuto il reddito di cittadinanza pari a 500 euro mensili. “L’intensità della povertà si è ridotta di circa 6 punti percentuali, dal 39% al 33% circa” ha dichiarato il presidente dell’INPS sottolineando l’efficacia di tale strumento.

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Pasquale Tridico annuncia nuovi interventi: “Bisogna migliorare i controlli”

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Pasquale Tridico (Fonte screen-shot)

Stando a quanto riporta il presidente dell’INPS, Pasquale Tridico, il bonus di cittadinanza è uno strumento molto efficace, ma sicuramente ci sono alcuni aspetti che vanno migliorati. Principalmente si punta a ottimizzare i controlli mediante una collaborazione con le Pubbliche Amministrazioni. L’obiettivo essenzialmente è evitare che questa sovvenzione economica possa finire nelle mani di chi non ne ha davvero bisogno. Bisogna, dunque, cercare di fare un’attenta e curate selezione degli individui e dei nuclei familiari che effettivamente sono in condizioni di difficoltà economica.

Uno dei problemi e delle principali sfide da affrontare è quello dei beni e dei redditi non dichiarati. Secondo Tridico bisogna essere più incisivi e repressivi a livello legale nei confronti di chi commette queste frodi affinché il problema possa essere risolta a lungo andare. L’INPS, inoltre, ha annunciato che per raggiungere la fascia di popolazione più povera, saranno allentati i requisiti patrimoniali. L’importo di basa sarà più contenuto in questo modo sarà possibile compensare l’incremento dei beneficiari in termini di costo e allo stesso tempo limitare il disincentivo al lavoro.

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