Piattaforma Rousseau, Casaleggio lancia l’allarme: “Mancano dei soldi all’appello…”

Davide Casaleggio ha rilasciato delle dichiarazioni che fanno discutere il mondo della politica, riferendosi alla piattaforma Rousseau. L’imprenditore non nasconde la mancanza di fondi

Casaleggio (getty images)
Casaleggio (getty images)

Davide Casaleggio è entrato a piè pari nel mondo della politica italiana negli ultimi anni. Stiamo parlando del figlio di Gianroberto Casaleggio, uno dei fondatori e icone principali del Movimento 5 Stelle. Dopo il decesso del padre, è proprio lui a succedergli alla guida della ‘Casaleggio Associati’, società da sempre legata in maniera molto stretta all’attività politica dei pentastellati. Riguarda nello specifico la gestione del blog di Beppe Grillo e della piattaforma Rousseau. Attraverso il meccanismo adottato su questa piattaforma, gli iscritti possono avere voce in capitolo sulle decisioni adottate dal movimento.

Casaleggio ha annunciato, però, problemi economici, durante un Webinar per esporre il nuovo piano dell’associazione: “Negli ultimi mesi abbiamo avuto qualche problemino con il budget e le entrate. Il nostro è un metodo di autofinanziamento molto diverso dai finanziamenti pubblici. Da sempre cerchiamo modi innovativi di finanziare le nostre attività con Rousseau. Ora questo metodo di finanziamento dovrà essere affiancato da altri: mancano 175mila euro all’appello. Per questo motivo abbiamo proceduto alla riduzione di alcuni servizi”.

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Casaleggio e i problemi economici di Rousseau: frecciata al Pd

Casaleggio (getty images)
Casaleggio (getty images)

Non è mancata anche una chiara polemica nei confronti dei metodi di finanziamento tradizionali: “Il Pd spende 10 volte tanto rispetto al Movimento 5 Stelle. Se valutiamo quanto fatto da un punto di vista dell’efficienza abbiamo raggiunto un grande traguardo. Non c’è alcuna formazione politica – dice Casaleggio – che permette ai suoi iscritti di votare su programma o sui candidati“. Rivendica, inoltre, una gestione oculata dei fondi del movimento: “Il M5S è sempre riuscito a tenere grande efficienza nei costi. E’ anche riuscito a restituire 107 milioni di euro negli ultimi 5 anni”.

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