Ferito dai fuochi d’artificio a Capodanno: tragedia per un ragazzino

Una delle peggiori tragedie della scorsa notte si consuma ad Asti, dove un ragazzino di 13 anni è stato ferito dai fuochi d’artificio accesi a mezzanotte. Capodanno di sangue: muore in ospedale.

16 enne investita
Ambulanza in azione (Foto Facebook)

Nonostante il lockdown non è mancata nella scorsa notte la tradizione dei botti di fine anno. Un capodanno di isolamento che comunque non ha “rinnegato” una delle abitudini più controverse e discusse, con la questione legata ai petardi e fuochi d’artificio che puntualmente torna di moda ogni primo giorno dell’anno. Per poi finire nel dimenticatoio già il 2 gennaio. Ieri però ad Asti si è consumata la tragedia: a farne le spese è un ragazzino di appena 13 anni, rimasto ferito da un fuoco d’artificio e portato d’urgenza in ospedale. Dove ha trovato drammaticamente la morte.

Il ragazzino era giunto nel nosocomio con gravissime ferite all’addome, riportate a seguito dello scoppio di un fuoco d’artificio. I chirurgi hanno tentato il possibile per salvarlo, ma le condizioni del 13enne erano troppo gravi. I carabinieri stanno indagando per chiarire la dinamica dell’accaduto e ricostruire nel modo più fedele possibile l’incidente. Le forze dell’ordine non hanno reso nota l’identità della vittima.

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Botti e fuochi d’artificio a Capodanno: gli altri incidenti

Da Asti arriva sicuramente la notizia più drammatica per quanto riguarda la scorsa notte. Non sono mancati però incidenti anche da altre zone d’Italia. A Napoli per esempio una donna è stata ferita dalla scheggia di un petardo mentre si era recata in strada a gettare la spazzatura. Per rimuovere il corpo estraneo è stato necessario l’intervento chirurgico dei medici.

In tutta Italia sono stati 229 gli interventi del personale sanitario a seguito delle varie chiamate. Il bilancio a fine serata è di un morto e di 79 feriti totali. In grande diminuzione rispetto allo scorso anno, segno meno dato dalle misure restrittive dettate dal Governo per contenere il contagio da Covid.