Biden nuovo Presidente, assalto dei fan di Trump! Alta tensione – VIDEO

Non si placano le polemiche e la tensione resta alta in America, anche in occasione della ratifica della vittoria di Joe Biden. Come da attesa, parte l’assalto dei fan di Donald Trump: ecco il video

Trump (getty images)
Trump (getty images)

Negli ultimi mesi, anche in piena lotta al Covid-19, si è parlato continuamente delle elezioni negli Stati Uniti d’America. Il risultato ha visto l’affermazione di Joe Biden sul rivale, ma le polemiche da parte di Donald Trump non si sono mai placate. Dapprima le richieste di un nuovo conteggio dei voti, poi il mancato riconoscimento della vittoria dell’avversario politico.

E le proteste da parte dei sostenitori del tycoon non sono affatto mancate negli ultimi mesi, in piena coerenza con la linea dettata dall’ormai ex Presidente. Anche oggi in occasione della certificazione della vittoria di Biden, i fan di Trump di sono fatti sentire. Hanno, infatti, fatto partire un vero e proprio assalto al Campidoglio, seguendo l’appello dell’ex Presidente durante il suo comizio all’Ellipse. Alta tensione con la Polizia, come riporta un video pubblicato da ‘Corriere.it’ (CLICCA QUI per vederlo). Il vicepresidente Mike Pence è stato, inoltre scortato al di fuori del Senato ed è stato interrotto il processo di certificazione della vittoria di Biden.

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Fan di Trump scatenati e spunta una nuova teoria sulle elezioni: l’Italia avrebbe influito

Trump (getty images)
Trump (getty images)

Mentre in America, i fan di Donald Trump continuano a farsi sentire, una nuova teoria complottista ha iniziato a circolare in maniera virale su Twitter. L’#ItalyDidIt ha iniziato a spopolare sul noto social network. Secondo questa curiosa versione dei fatti, l’Italia avrebbe contribuito ad alterare l’andamento delle elezioni americane, spingendo per la sconfitta di Trump. A riportare i fatti è l’ex agente della Cia Bradley Johnson: a suo avviso l’Italia sarebbe direttamente responsabile dell‘hackeraggio dei dati per il conteggio dei voti elettorali. Secondo la teoria il fatto sarebbe avvenuto all’Ambasciata americana a Roma.