Covid, vaccino in rallentamento. Replica decisa: “Gravi conseguenze”

Emerge un nuovo e importante problema riguardante il vaccino per il Covid-19. Scopriamo cosa sta accadendo tramite le ultime parole dallo staff di Domenico Arcuri: lo scenario potrebbe farsi sempre più difficile

Vaccino Pfizer (getty images)
Vaccino Pfizer (getty images)

Da diversi mesi, ormai, il mondo sta facendo i conti con la pandemia da Covid-19. Le ricadute dal punto di vista economico, sociale e soprattutto sanitario sono fortissime. Le restrizioni sono ancora oggi stringenti in diversi Paesi, con lockdown decisamente rigidi. E anche in Italia la situazione resta piuttosto difficile e sta costringendo il Governo a chiusure per colori. L’arrivo del vaccino dà una nuova prospettiva per uscire dalla pandemia nel giro di alcuni mesi. O almeno per proteggere in maniera più veloce possibile quantomeno le categorie più a rischio.

La campagna di vaccinazione si preannunciava particolarmente difficile già in partenza per i numeri di persone da vaccinare e i tempi molto stretti. E ora un nuovo problema sembra mettere seriamente in difficoltà gli alti ranghi della politica e della sanità. Pfizer avrebbe, infatti, deciso di ridurre da lunedì le dosi di vaccino per il Covid, destinate all’Italia. Scopriamo cosa sta succedendo e cosa potrebbe accadere a breve.

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Vaccino Covid, la dura decisione di Pfizer spiegata dallo staff di Arcuri

Pfizer (getty images)
Pfizer (getty images)

Lo staff di Domenico Arcuri, commissario per l’Emergenza Coronavirus, ha riportato con amarezza quest’oggi, come riporta ‘SkyTg 24’, la decisione di Pfizer: “L’azienda ha comunicato unilateralmente che a partire da lunedì consegnerà all’Italia circa il 29% di fiale di vaccino in meno. Verrà meno così la pianificazione che aveva condiviso con gli uffici del Commissario e con le Regioni italiane. La stessa comunicazione è arrivata a tutti i Paesi dell’Ue”.

Ecco i prossimi passi decisi: “E’ stato preso atto della gravità della comunicazione e della sua incredibile tempistica. E’ stata inviata una formale risposta a Pfizer Italia, nella quale il Commissario esprime il proprio disappunto e indica le possibili conseguenze della riduzione”. Infine, un avvertimento chiaro: “Il Commissario ha chiesto a Pfizer di rivedere i propri intenti. Auspica di non essere costretto a dover tutelare in altro modo il diritto alla salute dei cittadini italiani”.