E ora LeU fa “amicizia” con la Lega: “Abbiamo diversi punti in comune”

Il Deputati di LeU, Stefano Fassina, torna a parlare di Affari e della Lega. Secondo l’economista ci potrebbe essere una convergenza tra i due partiti.

leu lega si avvicinano
Stefano Fassina, Deputato LeU (Fonte GettyImages)

La crisi di Governo ha completamente rivoluzionato lo scenario politico italiano. Dopo la proclamazione di Mario Draghi Presidente del Consiglio, sono ancora tantissime le decisioni da prendere per formare il Governo. Il Deputato di LeU, Liberi e Uguali, Stefano Fassina, ha rilasciato dichiarazioni molto importanti in merito ad una possibile alleanza con la Lega.

Si tratta di due partiti diametralmente opposti, infatti ricordiamo che il primo è di sinistra, mentre il secondo è notoriamente di destra. Il romano è stato intervistato da Affartitaliani.it e ha spiegato quali secondo lui sono i punti in comune che hanno LeU e la Lega in merito al settore dell’economia.

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Stefano Fassina vicino alla Lega: “Abbiamo rilevato posizioni convergenti”

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Stefano Fassina, Deputato LeU (Fonte GettyImages)

L’economista e Deputato di Liberi e Uguali, Stefano Fassina ha confessato che il suo partito ha riscontrato diversi punti in comune con le posizioni della Lega. Le convergenze che potrebbero unire LeU e la destra risiedono nei provvedimenti di ristoro del 2020 e nella Legge di Bilancio. Sostanzialmente, il Deputato sostiene che le posizioni di entrambi i partiti in merito al sostegno della partita Iva e dei professionisti sono molto vicine.

Un altro aspetto molto importate sottolineato da Fassina riguardo il sistema pensionistico. Infatti, ha dichiarato di trovarsi sulla stessa linea d’onda della Lega anche per quanto riguarda questo aspetto. “Ritengo che possiamo trovare convergenza su misure protezionistiche, anti-dumping sociale e fiscale” ha annunciato il Deputato di LeU. Infine, ha toccato anche l’argomento BCE. L’economista romano sostiene che un altro punto di convergenza sia riscontrabile nella modalità che entrambi i partiti vogliano adottare per risolvere la questione del deficit pubblico.