Ritirato dalla vendita salmone affumicato: c’è rischio microbiologico

Il Ministero della Salute, a causa del rischio microbiologico, ha annunciato il ritiro dalla vendita del salmone affumicato. I dettagli della comunicazione

salmone affumicato ritirato
Foto di Mogens Petersen da Pixabay

Il Ministero della Salute, tramite il suo sito ufficiale, ha comunicato il ritiro dalla vendita del salmone affumicato. Il motivo della segnalazione riguarderebbe il rischio microbiologico. Vediamo insieme i dettagli del prodotto ritirato e cosa bisogna fare in caso di acquisto.

Salmone affumicato ritirato per listeria monocytogenes: i dettagli

baffa preaffettata salmone affumicato
Baffa Preaffettata di salmone affumicato ritirato dalla vendita (Fonte: Ministero della Salute)

Il Ministero della Salute ha pubblicato una comunicazione riguardante il ritiro del salmone affumicato a causa della contaminazione microbica da listeria monocytogenes. I dettagli del prodotto richiamato sono i seguenti:

  • Salmone affumicato prodotto e commercializzato da Foods of Scotland s.r.l. Il marchio di identificazione dello stabilimento è IT2606CE e la sede è ubicata in via Guido Rossa 20D, 54011 Aulla (MS). I lotti ritirati sono: 522522 con scadenza 08/03/2021 e 15/03/2021; 522525 con scadenza 07/03/2021; 522527 con scadenza 08/03/2021 e 20/07/2022. Il salmone è venduto in buste da 100 gr o 200 gr oppure in baffe preaffettate.

Come già detto, il prodotto è stato richiamato a causa della presenza di listeria. Il batterio L monocytogenes si trova negli animali selvatici o domestici, nel suolo o nell’acqua. Verdure, carni e altri alimenti si possono contaminare se entrano in contatto con terreno o letame contaminati.

Le persone più a rischio di infezione sono: adulti over 50, adulti con sistema immunitario indebolito, feti in sviluppo, neonati e donne in stato di gravidanza. I sintomi più frequenti sono malattie gastrointestinali, setticemia, meningite, infezione cardiaca, polmonite. Detto ciò, tutti coloro che hanno acquistato il prodotto in questione sono tenuti a riconsegnarlo al punto vendita dove è avvenuto l’acquisto.