Sanremo 2021, l’ordinanza del Comune lascia tutti a bocca asciutta

Sanremo è ormai alle porte e, nonostante tutte le difficoltà, è pronto a partire tra circa venti giorni. Amadeus e Fiorello senza pubblico in sala, ma anche per le strade non si “scherza“.

Il teatro Ariston che ospiterà Sanremo 2021
Il Teatro Ariston (Getty Images)

Quasi ai nastri di partenza l’edizione di Sanremo più controversa e complicata da organizzare della storia della kermesse canora. Mai in 70 anni si erano dovute affrontare difficoltà così grandi per mettere in piedi il principale evento musicale della stagione italiana. Il Festival ha rischiato anche di essere rimandato, o addirittura annullato, ma gli sforzi congiunti dei vertici Rai, in accordo con il Comitato Tecnico Scientifico, hanno dato vita a un protocollo tanto chiaro quanto severo da seguire durante i giorni della kermesse.

Amadeus ha spinto per avere il pubblico in sala, opzione però negata proprio dalle autorità mediche e sanitarie. Niente spettatori, con l’ipotesi “nave bolla” scartata quasi subito, e una platea che dovrà essere “riempita” in altri modi. Sarà un Sanremo senza pubblico ma non per questo, si spera e spera l’organizzazione, più silenzioso. Gli sforzi sono concentrati nel rendere l’evento quanto più simile possibile a tutti gli altri.

Niente pubblico dentro il teatro quindi ma nemmeno per strada si “scherzerà. L’ordinanza del Comune ligure infatti ha emanato alcune disposizioni atte a evitare assembramenti per le vie sanremesi, specialmente davanti all’Ariston e di fronte agli hotel (o case) dove alloggeranno gli artisti in gara.

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Sanremo, le ordinanze anti assembramento

Iconiche a Sanremo le folle di pubblico assiepate di fronte all’Ariston o nelle vie che portano al teatro, con le persone a caccia di una foto o di un autografo dei cantanti in gara. Niente di tutto questo avverrà quest’anno. Il comune è in procinto di emanare delle ordinanze studiate per regolare i flussi di persone nelle aree più esposte al rischio di assembramenti.

Sarà istituito durante i giorni del Festival, e quelli immediatamente precedenti, il divieto di sosta dei pedoni nei pressi dell’Ariston e di fronte agli alberghi dove alloggeranno i cantanti.