Salta San Valentino per la zona arancione: la bella iniziativa di un ristorante

San Valentino è ormai alle porte e sale alla ribalta la bellissima iniziativa da parte di un ristorante. Un modo decisamente corretto di celebrare il giorno degli innamorati

Tavolo riservato per San Valentino
Ristorante a San Valentino – Immagine di repertorio (Getty Images)

Domani sarà San Valentino, l’occasione per tutti gli italiani di celebrare il loro amore, tramite doni, dolcezze e una cena romantica. Quest’anno il 14 febbraio sarà decisamente in tono minore rispetto al solito. L’arrivo del Covid-19 ha stravolto totalmente la realtà in cui viviamo e inevitabilmente anche questa festa che dovrà per forza essere vissuta solo con i propri congiunti e rispettando le regole stabilite dal Governo. Non è possibile accettare eccezioni in un periodo particolarmente delicato in Italia e in tutto il mondo con l’avvento delle varianti e una campagna di vaccinazione che prosegue tra mille difficoltà.

E il 14 febbraio solitamente è anche una grande occasione commerciale per i gestori di attività che riescono ad ampliare la loro clientela, totalizzando incassi decisamente importanti. Per chi abita e lavora in Liguria, però, è arrivata l’ennesima doccia fredda, dato che da domenica la regione entrerà in zona arancione impedendo ai ristoranti l’apertura al pubblico.

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Genova, l’agriturismo “Il Ciliegio” commuove tutti: bella iniziativa per San Valentino

Città di Genova vista dall'alto
Città di Genova vista dall’alto (Getty Images)

I titolari de “Il Ciliegio” hanno trasformato un evento sfavorevole alle loro casse in una bellissima iniziativa. Il ristorante aveva, infatti, effettuato una spesa freschissima da 1000 euro e preso prenotazioni per 100 persone. Lo stop a causa della zona arancione ha portato i titolari alla bellissima idea: regalare i prodotti, anziché buttarli. Davide Basso, socio dell’agriturismo, ha raccontato, però, anche i disagi causati dalla zona arancione: Avevamo una richiesta altissima perché i nostri spazi all’aperto attirano molto. C’eravamo anche attrezzati affittando un gazebo enorme, a causa del maltempo, che ci è costato 5000 euro. Abbiamo installato il riscaldamento, per altri 1500 euro. Insomma, abbiamo investito per rendere l’ambiente confortevole e sicuro. É una sofferenza”.