Morte Cutolo, il film di Tornatore sulla vita del boss: dall’ascesa alla caduta

Raffaele Cutolo è morto a 79 anni, fu il capo della Nuova camorra organizzata, il film di Giuseppe Tornatore racconta la vita del boss di Vesuviano

Cutolo Il Camorrista
Cutolo Il Camorrista (Screenshot video Youtube)

È morto ieri all’età di 79 anni Raffaele Cutolo, noto come ‘capo della Nuova camorra organizzata’. Era ricoverato nel reparto sanitario del carcere di Parma, da tempo lottava contro una malattia. Lo chiamavano ‘O professore, si trovava in regime di carcere duro a Parma dal 1995. La sua morte riporta alla mente il film di Giuseppe Tornatore, Il camorrista’, che racconta la vita del ‘boss di Vesuviano’.

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Il film racconta appunto la storia del Professore, dopo aver ucciso un ragazzo che aveva rivolto alcuni apprezzamenti alla sorella era stato condannato a trent’anni di carcere. Nonostante fosse in carcere l’intenzione del noto boss era quella di riformare a Napoli la camorra. Dal quel momento inizia la sua ascesa criminale, con la nascita della ‘Nuova Camorra Riformata.

Il Professore poteva sempre contare sull’aiuto e il sostegno di persone fidate come Gaetano Zarra e Alfredo Canale. Sul suo cammino incontra il Commissario Iervolino, intenzionato a fermarlo, ruolo interpretato da Leo Gullotta.

Il camorrista, film sulla vita di Raffaele Cutolo detto ‘O professore

Nel film vengono trattate storie realmente accadute interpretate da personaggi che hanno nomi di fantasia. Il fedelissimo del Professore Alfredo Canale è interpretato da Nicola Di Pinto. L’uomo per salvargli la vita decise di farlo arrestare, era l’unico modo per proteggerlo.

Tanti altri sono i personaggi rilevanti, tra questi anche Gaetano Zarra, ispirato a Pasquale Barra detto ‘O animale. L’uomo si rese protagonista degli omicidi più crudeli, tra questi anche quello del boss Francis Turatello detto ‘Faccia d’Angelo’.