Alessandro Di Battista, il 22 febbraio è una data che ricorderà per sempre

Alessandro di Battista, uno dei leader storici del Movimento 5 Stelle, sta vivendo oggi un momento molto particolare, che difficilmente dimenticherà. 

alessandro di battista parla al microfono
Alessandro Di Battista (Getty Images)

Alessandro Di Battista torna al centro della scena politica italiana. Ciò che è accaduto nella giornata di oggi, infatti, non è altro che il risultato delle scelte compiute dal giornalista qualche tempo fa.

Non è passato molto tempo da quando l’ex deputato aveva deciso di ritirarsi dalla vita politica. Il periodo era quello immediatamente precedente la fine della scorsa legislatura, quando la sua compagna aspettava il loro primo figlio. La voglia di vivere appieno l’esperienza della paternità e il desiderio di dedicarsi alla sua passione per i viaggi e la scrittura, avevano condotto Di Battista a non riconfermare la sua candidatura alle elezioni politiche del 2018 per il partito fondato da Beppe Grillo.

Il Movimento 5 Stelle è stata “la casa” di Alessandro Di Battista fin dagli albori. Qui si è fatto conoscere dagli elettori come il “duro e puro” della compagine politica.

Alessandro Di Battista e la sua sorte nel Movimento 5 Stelle

alessandro di battista saluta
Alessandro Di Battista (Getty images)

Proprio la sua anima da “pasdaran” lo ha portato, lo scorso 11 febbraio, a prendere una drastica decisione. L’annuncio è stato diffuso via Facebook. In una diretta Alessandro Di Battista ha dichiarato, infatti, la volontà di prendere le distanze dal Movimento: “da ora in poi non parlerò più a nome del M5S, anche perché in questo momento il M5S non parla a nome mio”.

La causa del distacco è da rinvenirsi nell’esito dell’ultima votazione sulla piattaforma Rousseau: qui gli iscritti al M5S si sono pronunciati a favore del sostegno del partito al Governo Draghi. Questo è stato un boccone troppo amaro da mandare giù per Alessandro Di Battista, che ha chiosato: “non ce la faccio ad accettare un movimento che governa con questi partiti”.

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Nella giornata di oggi, 22 febbraio, il suo abbandono è diventato ufficiale: il profilo di Alessandro Di Battista non è più consultabile su Rousseau, il che significa che non risulta più iscritto al Movimento 5 Stelle.