Toti, in arrivo la legge severa contro i no vax: di che si tratta

Annuncio importante da parte del governatore della Liguria dopo un focolaio in ospedale. Toti sta pensando ad una legge contro i no vax

Infermiera reparto Covid
Infermiera reparto Covid (fonte Getty Images)

Sono momenti difficili in tutta la penisola a causa dell’aumento dei contagi da Covid-19 e della scarsa disponibilità dei vaccini. A complicare la già precaria situazione entrano i gioco i sanitari no vax contro cui Toti sta agendo in maniera severa. Non sarebbe il primo caso in Italia ma la decisione è necessaria per il governatore ligure.

Dopo il focolaio scoppiato lo scorso sabato presso il policlinico San Martino di Genova, il presidente della Liguria si è messo a lavoro con il suo staff per cercare una soluzione contro i no vax. Nelle intenzioni dell’azienda sanitaria regionale, il policlinico doveva rimanere covid free ma così non è stato e a causare un vero e proprio focolaio è stata un’infermiera no vax.

Il bilancio è importante: 13 positivi, di cui 11 pazienti e 2 infermieri. L’infermiera si era rifiutata di sottoporsi al vaccino anti-covid e con molte probabilità, stando a quanto emerso, sarebbe lei “l’untore” del focolaio.

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Toti contro no vax: “abbiamo le armi spuntate”

Toti, governatore Liguria
Toti, governatore Liguria (screenshot instagram)

Una legge regionale che obblighi i lavoratori della sanità a vaccinarsi. E’ questa la prossima mossa del presidente della Liguria dopo le vicende del policlinico di San Marino. Giovanni Toti non ha perso tempo e ha subito riunito il suo staff per cercare si capire come agire.

Il problema da risolvere è capire a chi compete tale scelta perché, un trattamento sanitario obbligatorio dovrebbe essere disposto da una legge di Stato. Toti però potrebbe fare appello ad un precedente, quello della Regione Puglia. Nel tacco dello stivale infatti è vietato, almeno fino ad oggi, ad alcuni operatori di entrare nei reparti a rischio.

“Chi fa questo lavoro e rifiuta di proteggere se stesso con il vaccino non protegge i pazienti di cui dovrebbe prendersi cura. E questo è inaccettabile” così ha dichiarato Toti.