Delitto Bolzano, la confessione di Benno: perché ha ucciso il padre

È forse il caso di cronaca di maggior rilievo di questa prima parte di 2021. Il delitto di Bolzano ha catalizzato le attenzioni di tutta Italia, con il nome di Benno Neumair diventato tristemente noto per l’omicidio dei genitori. La sua confessione.

genitori Benno
I genitori di Benno – da Twitter

Pochi giorni fa la notizia della confessione di Benno Neumair, il giovane trentenne della provincia di Bolzano che a inizio anno si è macchiato del delitto dei suoi genitori. Una confessione che risale alla fine di gennaio, ma desecretata solo recentemente portando alla luce le motivazioni che hanno spinto il ragazzo a compiere l’estremo gesto nei confronti della madre e del padre (il cui corpo non è stato ancora ritrovato).

Dalle parole di Benno si intuisce l’insofferenza che ormai avesse nei confronti del padre Peter, sentimento condiviso anche dal genitore nei confronti di suo figlio. La convivenza, insomma, non era delle più semplici e serene, al punto da far culminare l’ennesima lite con l’omicidio dei genitori. Benno ha confessato di aver ucciso il padre con una corda, e di aver strangolato la madre appena tornata a casa.

Le rivelazioni del giovane sono state riportate dalla trasmissione Quarto Grado. I soldi sono stati il motivo dell’ultimo scontro tra Benno e Peter.

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Benno e la sua confessione: “Voleva più soldi”

Benno rivela come nel corso dell’ennesimo litigio, per motivi economici, si fosse rifugiato nella sua camera, ma il padre continuava ad incalzarlo ricordandogli le sue responsabilità. “Volevo solo il silenzio. L’ho zittito, ho preso dalla bacinella di plastica dove ho gli attrezzi la prima corda di arrampicata che ho trovato”, le parole dell’omicida, che racconta i momenti precedenti l’uccisione del genitore. “Mio padre insisteva che dovevo uscire di casa… Io mi sentivo male dentro”.

Negli attimi successivi l’uccisione del padre: “sono rimasto seduto o sdraiato in corridoio“, poi quando è entrata in casa anche la madre Benno ha strangolato con la stessa corda anche lei: “mi è venuto di fare la stessa roba, senza nemmeno salutarla”. 

Benno da tempo soffriva di gravi disturbi psichiatrici e, in passato, era stato ricoverato più volte in ospedale.