Salsicce ritirate dalla vendita: non mangiatele! C’è rischio microbiologico

Il Ministero della Salute ha annunciato il ritiro dalla vendita di alcuni tipi di salsicce per rischio microbiologico. Ecco tutti i dettagli della comunicazione

salsiccia piccante
Foto di Bruno /Germany da Pixabay

Il Ministero della Salute ha pubblicato, sul sito ufficiale, una comunicazione riguardante il ritiro dalla vendita di alcuni prodotti alimentari a causa del rischio microbiologico. Il motivo, come già successo in precedenza per un lotto di salame a punta di coltello. è la presenza di salmonella. Vediamo insieme i dettagli del prodotto e cosa bisogna fare in caso di acquisto.

I dettagli delle salsicce ritirate dalla vendita per salmonella

salsicce crude ritirate
Foto di eKokki da Pixabay

In data odierna, il Ministero della Salute ha reso pubblica la comunicazione inerente al ritiro dai supermercati di alcuni lotti di salsiccia a causa della presenza di salmonella. I dettagli del prodotto oggetto del richiamo sono:

  • Salsiccia sfusa, salsiccia mignon sfusa, salsiccia piccante sfusa a marchio Salumificio Coletti Pierino & C. Snc. Prodotto e commercializzato da Salumificio Coletta Pierino & C. Snc, – O.S.A. Coletti Corrado con sede dello stabilimento in via Pinzano, 16 – 33030 Forgaria nel Friuli (UD). Il marchio di identificazione dello stabilimento/del produttore è CE IT9175L. Il lotto di produzione interessato dall’allerta alimentare è 21072. La data di scadenza o termine minimo di conservazione è quella del 21 marzo 2021. Le salsicce sono legate sfuse o insaccate in tubi da 3 kg.
  • salsiccia in vaschetta atm, salsiccia mignon vaschetta atm con il produttore, caratteristiche e numero lotto richiamato uguali al precedente prodotto.
  • salsiccia s/v, salsiccia mignon s/v, salsiccia piccante s/v. Stesse identiche specifiche degli altri due prodotti, l’unica differenza è il termine minimo di conservazione che è 31 marzo 2021. In questo caso le salsicce sono vendute sottovuoto.

Come già detto il motivo è la presenza di salmonella in una unità campionaria su cinque unità. Per questo motivo, i consumatori in possesso del lotto oggetto del richiamo sono invitati a non mangiare questi prodotti specifici e a riportarli presso il punto vendita di acquisto.