Covid, nuovi congedi per figli in dad: i tempi e di cosa si tratta

Importanti comunicazioni da parte dell’Inps: i lavoratori dipendenti avranno diritto a congedi covid se hanno figli in dad o in quarantena.

Congedi parentali covid
Genitori in smart working mentre i figli giocano (fonte: Getty Images)

Buone notizie per i genitori lavoratori dipendenti. L’Inps ha comunicato che, in caso di figli minori di 14 anni che siano a casa in dad o in quarantena, si ha diritto a un congedo parentale retribuito al 50%. Se invece i figli hanno tra i 14 e i 16 anni, si avrà comunque diritto al congedo, ma non è prevista alcuna retribuzione né contribuzione figurativa. La misura sarà in vigore fino al prossimo 30 giugno ed è già attiva dallo scorso 13 marzo, quando è entrato in vigore il decreto attualmente operativo con le norme anti contagio.

La notizia arriva oggi, dopo la comunicazione da parte del presidente del Consiglio Mario Draghi che ha promesso apertura delle scuole, almeno fino alla prima media, anche nelle zone rosse immediatamente dopo Pasqua.

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Congedi covid per genitori lavoratori: come funziona

Possono richiedere il congedo sia i dipendenti privati, rivolgendosi all’Inps, sia quelli pubblici rivolgendosi all’amministrazione competente. Possono usufruirne entrambi i genitori, purché non contemporaneamente e non c’è un limite di durata del congedo. L’unica scadenza è quella del 30 giugno, quando la misura non sarà più valida. Non possono invece accedervi i genitori lavoratori che hanno la possibilità di lavorare in smart working.

L’Inps ha anche comunicato che, se si è usufruito di un congedo dall’1 gennaio al 12 marzo per i motivi di cui sopra, questo potrà essere convertito nel congedo ora in vigore per poter accedere alla retribuzione al 50%. Le richieste possono già essere inoltrate attraverso il proprio datore di lavoro.