Gualtieri sul Decreto Rilancio: “Un piano che cambierà l’Italia”

Intervistato a RaiTre, il ministro Gualtieri ha parlato del Decreto Rilancio, definendolo un piano che “cambierà l’Italia.” Recovery fund atteso per luglio

“Il Governo con la prossima legge di bilancio è pronto ad effettuare un progetto pluriennale di rilancio senza precedenti, che permetta non solo di recuperare i ritardi, ma di cambiare il paese”. Parola di Roberto Gualtieri, il ministro dell’Economia, che intervistato a RaiTre ha parlato del tanto discusso Decreto Rilancio. “L’obettivo è di presentare a settembre un piano per investire sul futuro, sull’innovazione, sulla digitalizzazione, sulla sostenibilità ambientale, sugli investimenti. Chiediamo a tutte le forze di contribuire. Il Decreto Rilancio sarà operativo per giugno.

Sul Mes: “Il governo ha stanziato enormi risorse per fronteggiare la pandemia. Se si riveleranno insufficienti siamo pronti a valutare tutte le risorse disponibili, che siano del Mes o del Sure. Sceglieremo le più convenienti per l’Italia.”

Niente di ufficiale ancora invece per il Recovery fund, che secondo il ministro dovrebbe essere concluso entro il prossimo luglio. Le risorse però, saranno disponibili in parte in autunno, mentre la maggior parte di esse solo a partire dal prossimo gennaio.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE – Riprendono i viaggi tra Regioni: le perplessità del virologo Crisanti

Gualtieri non alimenta le polemiche: “Non rispondo a Bonomi. Su Autostrade…”

Gualtieri e Conte recovfundery
Il ministro dell’economia Roberto Gualtieri e il Premier Giuseppe Conte (Getty Images)

Semplice no comment da parte del ministro Roberto Gualtieri invece sulle parole del presidente di Confindustria Carlo Bonomi, che aveva definito “più dannosa del covid” questa politica.

Sulla questione Autostrade invece, il ministro ha assicurato che ci sarà una soluzione in tempi brevi. “Serve unità su questo e altri passaggi per il bene comune. Altrimenti la procedura di caducazione è ancora in corso ed è sempre disponibile, già in passato abbiamo avuto condizioni eccessivamente favoreli ai concessionari”, ha concluso Gualtieri.