Proteste morte Floyd, Trump in un bunker: arrestata Chiara de Blasio
Proteste morte Floyd, Trump in un bunker: arrestata Chiara de Blasio

Proteste morte Floyd, Trump in un bunker: arrestata Chiara de Blasio

Continuano le proteste in America a seguito della morte di George Floyd. Mentre i manifestanti accerchiavano la casa bianca, Trump sarebbe stato condotto in un bunker.

La scioccante morte di George Floyd dopo essere stato soffocato da un agente di polizia che pressava la gola dell’uomo con il ginocchio, ha scatenato una serie di proteste violente in tutta l’America. Venerdì sera i manifestanti sono arrivato fin sotto la Casa Bianca per protestare davanti agli occhi del presidente Donald Trump. Così, nella residenza del presidenti degli U.S.A è scattato l’allarme per proteggere il presidente e la sua famiglia. Infatti, secondo quanto dichiarato da un agente di sicurezza alla CNN, Donald Trump insieme alla moglie Melania ed il figlio Barron sarebbero stati condotti in un bunker sotterraneo. Al termine delle proteste infatti, il presidente americano ha pubblicato una serie post su Twitter in cui elogiava il lavoro degli agenti di sicurezza. Nelle proteste è stata arrestata anche Chiara de Blasio, figlia del sindaco di New York.

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Proteste per la morte di George Floyd: arrestata la figlia del sindaco di New York, Chiara de Blasio

Proteste Trump Figlia Sindaco
Proteste davanti alla casa bianca per la morte di George Floyd (Getty Images)

L’America continua a protestate per l’abuso di potere degli agenti americani a seguito della morte di George Floyd, ucciso brutalmente da un poliziotto. Le violenti manifestazioni hanno portato alla messa in sicurezza in un bunker il presidente Donald Trump. Durante la protesta a Manhattan è stata arrestata Chiara de Blasio, figlia del sindaco di New York, Bill de Blasio. La ragazza era presente nei tafferugli scoppiati tra la dodicesima strada e Broadway, dove sono state incendiate anche alcune auto delle autorità locali. Nella zona in cui si stava svolgendo la protesta era stato dichiarato illegale l’assembramento, così anche la figlia del primo cittadino è finita in manette che si sarebbe rifiutata di sgomberare la strada in cui stava avvenendo la protesta.

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