Roma, operazione anti camorra: arrestato fratello di una senatrice

A Roma una maxi operazione anti camorra contro il clan Senese ha portato anche all’arresto del fratello e del nipote della senatrice Cirinnà. 

Tra i capi d’imputazione estorsione, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio, autoriciclaggio e reimpiego di proventi illeciti. La maxi operazione che è stata effettuata oggi a Roma ha portato all’arresto di molti membri del clan camorrista Senese.

Tra gli arrestati anche il fratello e il nipote della senatrice Cirinnà, Claudio e Riccardo, che ha voluto esprimere dolore per quanto avvenuto ai suoi famigliari. “Mi auguro che chiarisca tutto” ha detto la senatrice riferendosi al fratello.

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Operazione anti camorra a Roma: 28 persone in manette

Roma Colosseo Scontro tram autobus
Macchine della polizia (Getty Images)

In tutto l’operazione tenuta oggi nella Capitale ha portato al fermo di 28 persone, tutte membri del clan camorrista Senese, uno dei gruppi più di cartello della malavita romana. Oggi sono finite in carcere 16 persone, mentre altre 6 sono costrette ai domiciliari e altri 6 malavitosi hanno avuto l’obbligo di dimora. Nel maxi sequestro che ha coinvolto anche case e appartamenti un totale di 15 milioni di euro tra società e ristoranti. A Claudio e Riccardo Cirinnà non è stata data l’aggravante della mafia, ma sono stati accusati di usura. Gli investigatori hanno affermato come la parlamentare non sia in alcun modo coinvolta in questa indagine.

Tra i beni sottoposti a sequestro, oltre a ristoranti (tutti situati a Roma), anche 5 unità immobiliari (quattro in provincia di Milano e una a Napoli) e un caseificio operante in provincia di Latina.
Le indagini sono state condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia e hanno impegnato circa 200 tra finanzieri e poliziotti.

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