Maria De Filippi in Rai, protesta furiosa: “Offesa alle donne Rai”

Maria De Filippi in Rai per una serata speciale a novembre, ma decisione è indigesta e c’è chi protesta: “È un’offesa alle donne della Rai”

Maria De Filippo arriva in Rai, ma solo per una serata. Ad annunciarlo alla presentazione del palinsesto televisivo autunnale il è stato il direttore della prima rete Stefano Coletta e subito è montata la polemica.

L’evento in questione riguarda uno speciale contro la violenza sulle donne in onda a novembre che la nota conduttrice di Mediaset presenterà con Fiorella Mannoia e Sabrina Ferilli. La presenza della cantante e dell’attrice è quasi passato inosservata perché tutte le attenzioni si sono catapultate sulla De Filippi che è uno dei simboli di Mediaset. Il ricorso a una figura della concorrenza non è andata giù.

Il primo a protestare è il presidente della Commissione Vigilanza della Rai, il deputato pentastellato Michele Anzaldi.

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Maria De Filippi in Rai: “Nessuna valorizzazione degli interni”

Maria De Filippi in Rai
Maria De Filippi (Getty Images)

Con un tweet al veleno Michee Anzaldi, il presidente della Commissione parlamentare Vigilanza Rai, non le manda a dire. La sua non è solo una presa di posizione contro l’assunzione del volto Mediaset per la serata contro la violenza sulle donne in programma il 25 novembre, ma critica aspramente varie decisioni dell’azienda dopo la pubblicazione del nuovo palinsesto.

Sostiene che questa decisione è un’umiliazione per le donne che da anni lavorano in Rai e giudica questa nuova stagione televisiva “trionfo società di produzione, strapotere degli agenti in conflitto di interessi, infornata da giornalisti esterni”.

Critico anche l’Usigrai, il sindacato interno dei giornalisti. Secondo il segretario Vittorio di Trapani è insopportabile l’idea per la quale c’è sempre bisogno di cercare altrove.

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