Rugby: è morto Andy Haden, ex capitano degli All Blacks

Lutto nel Rugby, è morto Andy Haden, l’ex capitano All Blacks della Nuova Zelanda. Dal 2003 combatteva contro la leucemia

Grande lutto nel mondo del Rugby internazionale in particolare in quello neozelandese. È morto a sessantanove anni Andy Haden, storico capitano degli All Blacks della Nuova Zelanda negli anni Ottanta.

Con quella maglia aveva giocato centodiciassette partite di cui quarantuno sfide a livello nazionale. Aveva esordito nel 1977 e l’ultima gara l’aveva disputata contro l’Argentina in un’amichevole nel 1985.

Dal 2003 combatteva contro la leucemia. Oggi è arrivata la notizia che gli appassionati non avrebbero mai voluto ascoltare.

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Haden e l’accusa di condotta antisportiva in Galles. Giocò anche in Italia

Andy Haden
Andy Haden (Getty Images)

In molti lo ricordano come il capitano degli All Black, la nazionale ritenuta più LA forte al mondo. Ma senza la divisa nera ha giocato anche nel Regno Unito e in Italia con il Rugby Roma.

Personaggio controverso, spesso veniva accusato di condotta antisportiva dai suoi avversari. A tal proposito è noto un caso del 1978. Con la sua nazionale Haden giocava in casa del Galles con la nazionale e con il suo compagno di squadra Franck Oliver “cadde” e fu assegnato un rigore. Haden non ha mai negato che durante la gara ci furono vari tentativi di ingannare l’arbitro che a sua volta ha sempre sostenuto che fu giusto dare quel rigore per fallo commesso su Oliver.

In quello stesso giorno si tenne il concorso Miss Mondo e il fumettista gallese Grans disegnò la “signorina Nuova Zelanda” distesa a terra sul pavimento come se fosse stata spinta.

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