Sgarbi contro mascherine a scuola: “Niente prese per il c**o”

Vittorio Sgarbi sbotta contro l’utilizzo delle mascherine nelle scuole. Il sindaco di Sutri alla commissione Cultura ci va pesante: “Non prendiamo per il c*lo i bambini”.

L’altro giorno era stato protagonista, assieme a Matteo Salvini e Andrea Bocelli tra gli altri, di un incontro di “negazionisti” del Coronavirus. L’estate di Vittorio Sgarbi è di quelle movimentate: prima l’uscita di scena dalla Camera a forza trascinato dagli addetti alla sicurezza, poi l’intervento a sminuire gli effetti del Covid, ora una vera e propria sfuriata riguardo la ripresa delle lezioni a settembre. Stavolta nel mirino dello Sgarbi furioso non c’è tanto la riapertura delle scuole, quanto il possibile uso delle mascherine all’interno delle aule. Una possibilità che ha mandato su tutte le furie il già focoso Vittorio.

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Vittorio Sgarbi: niente mascherine a scuola

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Vittorio Sgarbi (Getty Images)

Quando è arrivato il suo momento di parlare nel corso dell’assemblea straordinaria della Commissione Cultura infatti Vittorio Sgarbi ha perso un po’ il controllo, scagliandosi contro chi vuole che i bambini e ragazzi una volta tornati in aula indossassero le mascherine. A sostegno della sua tesi Sgarbi ha portato alcune testimonianze di medici e virologi. “Nessun medico ci ha detto che la mascherina è necessaria, Borrelli ha detto il contrario e alcuni medici che è necessaria solo in ambito sanitario” ha detto Sgarbi che, poco prima di essere interrotto e che la seduta venisse temporaneamente sospesa, ha sbottato: “Dobbiamo prendere per il culo i bambini costringendoli a portare una finzione?“.

Pare ormai certo ormai che le scuole riapriranno il prossimo settembre, con le aule adeguatamente messe in sicurezza e con tutte le norme anti Covid poste in atto. La ministra Azzolina, per lo meno, ha assicurato la normale ripresa delle lezioni come da calendario.

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