Steve Bannon arrestato a New York: è accusato di frode

Steve Bannon, ex consulente del presidente Donald Trump, è stato arrestato per frode a New York.

Continuano le controversie riguardanti Steve Bannon, l’ex consulente di Donald Trump al centro di numerose polemiche. La polizia infatti lo ha arrestato a New York dopo le accuse di frode della corte federale di Manhattan. Secondo gli inquirenti Bannon avrebbe frodato migliaia di investitori della campagna di raccolta fondi “We Build The Wall”. La raccolta fondi serviva a raccogliere una parte dei soldi necessari alla costruzione del famigerato muro al confine tra Stati Uniti e Messico. In realtà i soldi poi venivano usati da Bannon e altre tre persone, al momento solo indagate, per finanziare il proprio lussuoso stile di vita. Le vittime secondo i giudici sarebbero centinaia di migliaia di investitori che hanno donato complessivamente oltre 25 milioni di dollari.

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Steve Bannon arrestato dopo la crisi con Donald Trump

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Steve Bannon arrestato per frode (Getty Images)

L’arresto di Steve Bannon, accusato di frode dalla corte federale di New York, arriva dopo anni di polemiche riguardo l’ex consulente di Donald Trump. Bannon infatti è stato vicepresidente della società Cambridge Analytica, al centro dello scandalo sui dati degli utenti Facebook usati illegalmente per la campagna elettorale nel 2016. L’uomo ha anche fondato il sito di informazione Breitbart News. Molti attivisti hanno accusato il sito di pubblicare notizie false o parziali per fare propaganda all’estrema destra americana. Per pochi mesi nel 2017 l’uomo ha fatto parte del consiglio di sicurezza del presidente Trump. Il presidente lo ha poi estromesso per cause mai chiarite: probabilmente la decisione di Trump dipende dalle forti critiche di Bannon verso Ivanka Trump e il marito.

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