Focolaio Billionaire, i clienti hanno lasciato nomi falsi

Continua a far discutere (e preoccupare) il focolaio esploso al Billionaire. Oltre 60 i dipendenti risultati positivi al Covid, tra loro il barman: si cercano più di 3000 clienti.

Fa preoccupare il focolaio che ha colpito il Billionaire. Il locale di Porto Cervo di proprietà di Flavio Briatore (ricoverato in questi giorni al San Raffaele di Milano dopo esser risultato positivo) rischia di essere la causa di centinaia, o forse migliaia, di positivi. Al contagio di Briatore vanno aggiunti i 63 casi tra i dipendenti del locale: tra loro anche un barman, che ha servito da bere a migliaia di clienti. A far preoccupare è proprio la presenza di tantissime persone nel locale prima della chiusura del 17 agosto. Stando alle prime ricostruzioni, però, molti clienti avrebbero lasciato false generalità all’ingresso. Si rischia seriamente quindi di perdere la rete di contatti che sono entrati al Billionaire.

Stando ai numeri ufficiali, oltre 300 casi di positività registrate nell’ultimo bollettino sono di “rientro” dalle vacanze in Sardegna. Il numero reale, però, potrebbe essere molto più grande.

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Briatore ricoverato: le accuse all’imprenditore dopo il focolaio al Billionaire

Intanto non si placa la tensione attorno al ricovero di Briatore. Dopo il ricovero e tutte le voci che ne sono seguite (la smentita della presunta positività, poi la conferma dell’ospedale), ora l’imprenditore è stato accusato di aver “occupato” a pagamento un intero reparto del San Raffaele. Pronta la replica dell’istituto: nessun trattamento di favore per l’imprenditore italiano, residente a Montecarlo ma curato presso l’ospedale pubblico milanese.

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