Professionista sanitario: ai corsi di laurea un candidato su tre

Professionista sanitario, boom di iscritti ai test d’ingresso ma solo uno su tre riuscirà ad accedere ai corsi di laurea

In Italia diventare un professionista sanitario comporta un percorso irto di ostacoli, non ultimo quello di superare lo scoglio dei test di ingresso per accedere ai corsi di laurea. Lo scorso 8 settembre, nelle università italiane, si sono tenuti i test di ingresso per accedere ad uno dei corsi sanitari previsti in Italia, ben 22. Il tutto, ovviamente, seguendo i protocolli anti Covid-19, a partire dal distanziamento sociale fino all’utilizzo della mascherina. I candidati che hanno svolto la prova sono stati ben 72.522 con circa 24.471 ad infermieristica; facoltà che ha fatto registrare un balzo del 7% in più rispetto a 12 mesi fa, con 1.602 aspiranti matricole. Un boom che ha “cancellato” quasi il 10% di aspiranti fisioterapisti, con 23.298 domande a fronte delle 25.724 di un anno fa. Ed infermieristica ha risposto anche con un aumento di 889 posti nelle università italiane rispetto ai numeri previsti nel 2019.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Pestaggio WIlly a Colleferro, raccolta fondi per la famiglia

Professionista sanitario: concorrenza agguerrita, solo il 33% entra

Professionista sanitario: ai corsi di laurea un candidato su tre
Aula universitaria (Photo by Sean Gallup/Getty Images)

Entrare in una facoltà sanitaria in Italia non è certo semplice, secondo i recenti dati; a disposizione c’è infatti un posto ogni tre candidati calcolando le aspiranti matricole e le iscrizioni possibili. Sembra quasi una mission impossibile; più semplice per infermieristica, con 1,5 studenti ad ogni posto disponibile, addirittura facilissima per chi vorrà essere assistente sanitario considerato come vi siano più posti a disposizione che iscritti.

Entrare nel corso di laurea di Fisioterapia è quasi un’impresa, considerato il rapporto di 1 ad 11, più basso per quanto riguarda ostetricia, con un solo posto ogni sette candidati.

FORSE TI INTERESSA ANCHE >>> Coronavirus, si torna a scuola: ecco le 10 regole da rispettare