Serena Grandi attacca i romagnoli e cita Mussolini dopo la condanna

Serena Grandi solo due giorni fa è stata condannata per bancarotta del suo ristorante in provincia di Rimini. L’attrice si sfoga e attacca i romagnoli.

serena grandi condannata
Da Instagram

Sognava sicuramente ben altra “pensione” Serena Grandi che, dopo oltre tre decenni passati a fare l’attrice, ora si è ritrovata a essere condannata dal Tribunale di Rimini. 2 anni e 2 mesi di reclusione per l’ex pin up del cinema italiano; particolarmente in voga tra gli anni ottanta e novanta grazie anche, se non soprattutto, alle sue forme abbondanti. Nel 2013 l’ex attrice aveva aperto un ristorante a San Giuliano, in provincia di Rimini, che però ha chiuso i battenti solo due anni dopo.

La sparizione del registro contabile, la bancarotta e il mancato pagamento degli ultimi mesi dei dipendenti tra i reati per i quali Serena Grandi deve pagare e scontare la pena. “La locanda di Miranda” in onore di un suo personaggio impersonato in un film di Tinto Brass, ha avuto storia breve, tanto da dover chiudere nel 2015. Ora, dopo la condanna, la Grandi ha deciso di dire la sua. E l’attacco ai romagnoli è decisamente pungente.

Le parole di Serena Grandi contro i romagnoli: che attacco!

Serena Grandi, nello sconforto cita Mussolini