“Io come Frida Kahlo”: Arisa la spara grossa

Arisa ha rilasciato un’interessante intervista, in cui commenta alcuni episodi cruciali della sua vita e delle esperienze negative vissute. In particolare, è speciale il parallelismo con Frida Kahlo

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Buondì, come state? Io bene! Sono stata invitata ad un concerto di beneficenza in onore di #johnlennon e sono ancora a letto perché mi sto studiando una delle canzoni che vorrei cantare. Lo registreremo il 16 Novembre🧐 al @fabrique_milano e in prossimità della messa in onda vi dirò. Intanto vorrei condividere con Voi uno dei testi delle canzoni che ho scelto di cantare perché lo sento tantissimo.. Rispecchia la battaglia che ho scoperto mi covava dentro da sempre inconsapevole, sotto forma di un turbamento apparentemente immotivato, di un disagio che non riuscivo a tracciare, finchè tra le righe delle canzoni che mi risuonano dentro aprendo senza remore i rubinetti della mia anima, ho unito i puntini e mi sono scoperta profondamente sensibile a certe tematiche. L’avreste mai detto che Rosalbina potesse essere coraggiosamente femminista, antirazzista, a favore della pace, dell’inclusività e del dovere di ognuno di noi di scardinare certe modalità tossiche di cui siamo tutti inermi spettatori ogni giorno ovunque il nostro sguardo si posi? (Mio padre mi racconta però, che ero così anche da bambina, ma la paura di non essere, ci fa dimenticare chi siamo). E siamo sicuri tutti quanti noi , di essere davvero così impotenti? Abbiamo tanti strumenti per cambiare le cose che non passano per guerre, urla, violenze. Parlo di libera scelta e di scelta consapevole : non scelgo più quello che non rispecchia i miei valori. Semplice e fattibilissimo. Per fare questo però bisogna fare sempre la solita cosa : “conosci te stesso” . È un lavoro di archeologia e non di architettura. Pensateci. 🏕E intanto ho finito i caratteri e il testo della canzone ve lo posto prissimamente🏖.. mi sento #sapientinopip ma poi ognuno è quello che è, e va benissimo così. Già che ci siamo. Sulla base delle info che vi ho dato, quale delle canzoni di John Lennon potrei aver scelto? Vi va di indovinare ?? #pippaquiz #bethelovegeneration #peace #guerrieridellaluce #ricominciareancora ( grazie per tutti i messaggi che mi avete mandato ieri per l’esibizione di “ricominciare ancora” su #tv8 , se volete riascoltarla il link è in bio ) #muchlove #fotoconfiltro

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Arisa ha raggiunto grande popolarità nell’ultimo decennio, sia per le numerose apparizioni televisive che soprattutto per l’attività musicale che l’ha configurata come una delle voci più interessanti nel suo genere. Arisa, questo lo pseudonimo di Rosalba Pippa, lega il suo successo alle prime partecipazioni a Sanremo. In particolare, la vittoria di Sanremo Lab nel 2008 e la vittoria del Festival nel 2009 con il singolo “Sincerità” le permettono di salire stabilmente alla ribalta. Nell’intervista a “ItaliaSì!”, la cantante sottolinea i tanti episodi difficili che hanno caratterizzato la sua vita, ma anche un paragone particolare.

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Arisa e il parallelismo con Frida Kahlo

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Leone 23 luglio-22 agosto “Se qualcosa prende vita negli altri grazie a te, hai fatto un passo verso l’immortalità”, diceva il giornalista e scrittore Norman Cousins. Che tu creda o meno all’immortalità, sono sicuro che capisci quanto sia importante contribuire ad attivare la bellezza e la vitalità in qualcuno. Aiutare le persone a liberare le loro potenzialità nascoste è uno dei piaceri più nobili. Te lo dico, Leone, perché sospetto che in questa fase avrai una capacità eccezionale di offrire questo servizio ai tuoi alleati, amici e persone care. Ti sfido a metterlo in cima alla lista delle tue priorità.” @rob_brezsny_oroscopo 🙏🏻#rosalbapippa #bethelovegeneration #guerrieridellaluce @iodonna_it #ricominciareancora E tu ci credi nell’oroscopo?

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La cantante rivela i brutti episodi di body shaming patiti: “Non riuscivo a integrarmi. Mi chiamavano nasona. Ho pianto tanto, ma le lacrime mi hanno curato!”. Poi si concentra sul suo modello: “Frida è una donna che ho amato tantissimo. Con molta umiltà penso di avere dei punti in comune con questo tipo di femminilità. Io come lei ho trovato la forza di ripartire dalle mie difficoltà”. Una rivelazione sicuramente curiosa, ma soprattutto un parallelismo significativo. La cantante, infatti, ha superato i suoi problemi ed è ripartita, arrivando dove veramente pochi sono capaci.

Arisa si concentra poi sulle abitudini che hanno caratterizzato la sua infanzia e ovviamente c’entra la musica: “La cosa che mi dava più felicità era rinchiudermi nella mia stanza e ascoltare dischi, leggere libri, guardare fotografie, navigare su Internet… Bisogna accogliere quello che non possiamo cambiare e trasformare le cose brutte in cose belle!”.

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