Covid, tegola per il vaccino: “Richiede ulteriori studi”

Il mondo intero è proiettato verso la scoperta di un vaccino per il Covid-19. Diversi studi sembrano decisamente promettenti, ma arrivano notizie negative sui tempi. Di seguito le ultime

Vaccino Covid (getty images)
Vaccino Covid (getty images)

Il Covid-19 ha espande la sua portata in tutto il mondo. La seconda ondata ha colpito duramente tutta l’Italia nei mesi autunnali, costringendo il Governo a nuove e importanti restrizioni. In particolare, la situazione socio-sanitaria è sempre più drammatica dopo l’ennesima chiusura delle attività per tentare di contenere la diffusione dei contagi da nuovo Coronavirus. Il malcontento popolare è montato nelle piazze e nelle strade italiane negli scorsi mesi, portando a delle vere e proprie rivolte.

Il Covid-19 è diventato, dunque, una piaga sociale oltre che propriamente sanitaria. Il Governo, in particolare, è sempre più attento alla situazione dei reparti di terapia intensiva, ormai sempre più vicini al collasso in diverse regioni italiane. La seconda ondata sembra finalmente, negli ultimi giorni, essere arrivata a un plateau, ma la sensazione è che anche per le prossime feste natalizie non si possa abbassare la guardia. Vedremo quali saranno le soluzione adottate dal Governo Conte.

LEGGI ANCHE >>> Vaccino, Salvini intransigente: la dichiarazione in tv

Covid, il vaccino rallenta: ecco le ultime novità

Vaccino Covid (getty images)
Vaccino Covid (getty images)

La soluzione definitiva alla pandemia da nuovo Coronavirus è costituita dall’impiego di un vaccino su scala mondiale. Diversi studi sembrano molto promettenti e stanno portando avanti le sperimentazioni per garantire il prima possibile una risposta immunitaria alla maggioranza della popolazione, soprattutto alle persone fragili o più esposte al contagio. Uno dei vaccini più vicini all’utilizzo è quello Oxford, a cui sta partecipando anche l’Irbm di Pomezia. Purtroppo Astra Zeneca ha dovuto riferire la necessità di ulteriori studi prima di somministrare il farmaco. Ciò sarebbe dovuto a un errore nel dosaggio delle somministrazioni quando sono stati effettuati i test clinici, che hanno registrato un’efficacia del vaccino fino al 90%. Nuova doccia fredda per Astra Zeneca e tutto il mondo.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Vaccino Covid, quando i bambini? L’ipotesi dell’immunologa