Partite Serie A su Amazon: la Lega Calcio spiega cosa è successo

Il calcio attrae milioni di spettatori ogni anno, incollati allo schermo dalle gesta dei campioni sul campo. Nelle ultime settimane, si era parlato di un forte interesse di Amazon ai diritti tv della Serie A: ecco cosa è successo

Amazon
Amazon (Getty Images)

Il calcio rappresenta lo sport più amato d’Italia e probabilmente anche a livello mondiale. Milioni di appassionati ogni anno esultano e non perdono una partita dei loro beniamini. I diritti televisivi del campionato sono ancora oggi argomento di grande discussione. Nelle scorse settimane, vi abbiamo parlato di possibili offerte faraoniche di Amazon. Il gigante dell’e-commerce sembrava pronto a espandersi anche nel mercato sportivo italiano, acquisendo i diritti televisivi della massima serie italiana.

Quanto si attendeva e che avrebbe portato grande liquidità nelle casse delle società, in realtà, non è avvenuto. Il colosso di Jeff Bezos non ha presentato, infatti, offerte per la Serie A per il triennio dal 2021 al 2024. E’ stata superata, infatti, la deadline di mercoledì per tutte le proposte. Non mancano comunque gli altri broadcaster interessati con cui prossimamente la Lega Serie A inizierà le trattative. Sono pervenute, infatti, offerte da colossi del mercato televisivo quali Sky, Dazn, Mediapro ed Eurosport.

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Diritti tv della Serie A, niente Amazon: la Lega spiega come sono andate le cose

De Siervo parla al microfono
De Siervo (Getty Images)

Niente Amazon, dunque, per la Serie A. L’Ad della Lega Calcio italiana, Luigi De Siervo, ha fatto il punto della situazione enunciando le ultime novità sulla trattativa: “Amazon pensava a un modello simile al campionato inglese. Noi non abbiamo voluto modificare il nostro approccio al mercato, per non stravolgere le abitudini dei nostri tifosi nella struttura del campionato. Inoltre la politica di prezzi di Amazon pone come fulcro più il marketing che il prodotto”. In pratica, l’intenzione di Bezos era acquistare solo un piccolo numero di partite, piano poco adatto al modello italiano.