Nuovo Governo, Draghi parla ai ministri: “Ecco il nostro primo obiettivo”

E’ nato il Governo presieduto da Mario Draghi. Il nuovo Presidente del Consiglio ha parlato alla squadra dei ministri facendo il punto della situazione sui suoi obiettivi alla guida dello Stato

Mario Draghi con alle spalle la bandiera dell'Europa
Mario Draghi (Getty Images)

Sono i giorni di Mario Draghi alla Presidenza del Consiglio. Il nuovo Premier ha formato e comunicato ufficialmente la sua squadra, come vi abbiamo riportato nelle ultime ore. Termina, dunque, il periodo di instabilità politica in Italia, dopo la spaccatura nella Maggioranza, evidenziatasi su alcuni temi caldi come il Recovery Plan e le dimissioni presentate da Giuseppe Conte a Sergio Mattarella.

Dopo aver ottenuto e accettato il mandato, Draghi è dunque pronto a inizia la sua esperienza al Governo, raccolta con grande entusiasmo da tutte le forze politiche. Il nuovo Premier ha raccolto, infatti, grande consenso, formando una nuova Maggioranza molto ampia e che ha trovato in partenza solo il dissenso da parte di Giorgia Meloni, la quale ha subito chiarito di non essere d’accordo con il metodo deciso per stabilire l’Esecutivo. Draghi appare già operato e quest’oggi trapela il suo messaggio ai ministri scelti per la sua avventura alla guida della politica italiana.

LEGGI ANCHE >>> Draghi e gli altri “a-sociali”: i 5 ministri che non hanno account social

Governo, Draghi e il messaggio ai ministri: l’obiettivo del Premier

Mario Draghi presenta la lista dei ministri
Mario Draghi (Getty Images)

In attesa di capire quali saranno le mosse attuate dal noto economista, trapela un primo messaggio da parte del Premier per i suoi ministri. Secondo quanto riporta ‘SkyTg24’, avrebbe detto: “Occorre mettere in sicurezza l’Italia e aiutarla a ripartire”. Se la rinascita del Paese è in primo piano, è impossibile non fare cenno ai rapporti con l’Europa. Riferendosi alle forze politiche e chiedendo coesione, Draghi ha comunicato: “Bisogna lavorare insieme agli altri leader europei per un’Europa ambiziosa, che punti su una ripresa comune”. Ora la nomina dei sottosegretari, mercoledì l’appuntamento per la fiducia in Senato: l’agenda è sempre più fitta, ma Draghi sembra avere le idee chiare.