Twiga, Nek fa marcia indietro e ammette: “Ho commesso un errore”

Dopo il flusso di polemiche generate dalla serata al Twiga, Nek è tornato sull’episodio e ammette l’errore commesso: “Sarebbe stato meglio non accettare”

Continuano le polemiche sulla serata al Twiga. Nek è intervenuto su Instagram sulla questione, spiegando la dinamica dei fatti ai suoi fan che lo avevano aspramente criticato. Il cantante, nella serata di giovedì 26 agosto, si trovava nel locale di Marina di Pietrasanta della Santanchè, quando il dj gli ha chiesto di cantare un pezzo. L’artista ha accettato l’invito del dj e ha cominciato a cantare una sua canzone in mezzo alla gente che ballava e le polemiche sono arrivate alle stelle. Con una storia su Instagram però, Nek ha provato a smorzare la polemica, cercando di spiegare la dinamica dei fatti. “Il dj mi ha invitato a cantare un paio di pezzi (non era un concerto) – si legge nel post – ma ho commesso una leggerezza, la musica crea aggregazione”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE  > > > Francesco Emilio Borrelli brutalmente aggredito – Video

Twiga, Nek si pente: “Sarebbe stato meglio non accettare”

Instagram Nek
Instagram Nek (screenshot)

Nek ha provato a placare la polemica scaturita dalla famosa serata al Twiga. Il cantante ha ammesso che forse avrebbe potuto evitare di accettare l’invito del dj. Nel suo post su Instagram, l’artista ci ha tenuto a ricordare che ha sempre fatto il possibile per seguire le norme e rispettare i distanziamenti, poi ammette: “Le persone hanno cominciato a farsi prendere dall’entusiasmo – continua il cantante – la musica crea aggregazione”. Nel frattempo, tutti i dipendenti del Twiga sono risultato negativi al tampone. Nek ha ammesso l’errore, spiegando che non aveva intenzione di creare assembramenti salendo sul palco, anche se le immagini che lo ritraggono nei video che immortalano la scena, hanno fatto storcere il naso a molti.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE > > > Chadwick Boseman: Black Panther torna dai suoi piccoli fan