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È morta Rossana Rossanda: giornalista e dirigente del Pci

È morta Rossana Rossanda. La giornalista aveva 96 anni ed è entrata nella storia del nostro Paese per esser stata tra le fondatrici del giornale Il Manifesto.

Rossana Rossanda morta
da Twitter

È morta all’età di 96 anni Rossana Rossanda, giornalista, scrittrice e dirigente del Partito Comunista italiano tra gli anni 50 e 60. È stata tra le fondatrici del giornale Il Manifesto. Proprio un tweet del quotidiano ha dato la notizia della scomparsa dell’ex politica, avvenuta nel corso della scorsa notte. Rossanda era nata a Pola il 23 aprile del 1924.

Sin da giovanissima fu militante politica tra le schiere del Partito Comunista italiano. Dopo aver ottenuto la maturità al liceo Manzoni di Milano con un anno di anticipo, si schierò nella Resistenza nel 1946 e nello stesso anno si iscrisse al Pci.

12 anni dopo entrò nel comitato centrale del partito per poi esserne nominata dal segretario Palmiro Togliatti responsabile della sezione politica e culturale.

Morta Rossana Rossanda, una vita a sinistra

morta Rossana Rossanda
da Twitter

Mantenne questa carica dal 1963 al 1966, contemporaneamente (ma fino al 1968) fu anche deputato alla Camera. Nel 1969 fu tra i fondatori del mensile il Manifesto, giornale che nacque dalla sua attività assieme a quella di Luigi Pintor, Valentino Parlato, Lucio  Magri, Aldo Natoli, Luciana Castellina, Massimo Caprara.

Nel 1971 poi fondò anche il quotidiano omonimo con il quale, seppur con qualche interruzione, ha collaborato fino al 2012, quando dei dissidi e disaccordi con la nuova direzione. Del giornale fu anche direttrice.

Rossana Rossanda è stata anche scrittrice. Tra i suoi lavori citiamo La  ragazza del secolo scorso” (2005, racconto autobiografico che le valse anche questo soprannome), “Un viaggio inutile” (2008)  “Quando si pensava in grande” (2013). Il suo ultimo libro pubblicato è stato “Questo  corpo che mi abita” (uscito nel 2018).

Da tempo era costretta alla carrozzella a seguito di un ictus. Aveva scelto di rimanere a vivere a Parigi anche dopo la morte del compagno, avvenuta nel 2014, Karol Kewes Karol.

Mare di critiche per Lockdown all’italiana, Vanzina risponde

Negli ultimi giorni ha fatto discutere la pubblicazione della locandina di Lockdown all’italiana, l’ultimo film in uscita di Enrico Vanzina che “scherza” sull’isolamento.

locandina lockdown all'italiana

Pochi giorni fa la pubblicazione della locandina dell’ultimo film di Enrico Vanzina, quel Lockdown all’italiana che tanto ha fatto storcere il naso a gran parte del pubblico e della critica. Il tutto a pochi mesi dal vero lockdown che in tutta Italia è stato rispettato, con quasi 90 giorni di chiusura forzata durante la quale ben poche persone hanno riso o si sono divertite, anzi.

Quindi è sembrato fuori luogo fare un film che scherzasse su quel periodo, tanto che una pioggia di critiche è piovuta sulla produzione e sul regista. Proprio Enrico Vanzina ha risposto a tutti gli attacchi in un’intervista al Corsera.

Lockdown all’italiana, Vanzina: “Non è cinepanettone”

Enrico Vanzina lockdown all'italiana
(Photo by Ernesto S. Ruscio/Getty Images for Netflix)

Una locandina fortemente discussa (in cui compaiono i protagonisti della pellicola, tra i quali Martina Stella e Ezio Greggio) e un titolo altrettanto criticato. Enrico Vanzina però ha voluto mettere le cose in chiaro, affermando di non aver mai avuto intenzione di scherzare con la morte.

Il film uscirà solo il prossimo 15 ottobre ma una pioggia di accuse sono già piovute su chi ha realizzato la pellicola. Come può un periodo così difficile e drammatico, come quello della quarantena, essere spunto per risate e gag comiche?

Enrico Vanzina però non ci sta e spiega le sue motivazioni. Il regista italiano spiega come, nella storia del cinema, sia stato un tratto comune tra epoche quello di ridere delle tragedie. “Non avremmo mai visto il Grande Dittatore” spiega Vanzina citando Charlie Chaplin. La discussione si sposta poi sulla locandina, giudicata dallo stesso regista brutta e fuori luogo; ma l’invito di Vanzina stesso è quello di andare a guardare il film. Perché, spiega, non è un cinepanettone; come invece può sembrare dal poster della pellicola.

Roma, Carabinieri aggrediti sparano e uccidono l’uomo

Nella notte a Roma due Carabinieri aggrediti durante un intervento sparano ed uccidono un uomo. Un militare in ospedale

Carabinieri aggredito sparano Roma
Carabinieri aggredito sparano Roma (Getty Images)

A Roma due Carabinieri aggrediti durante un controllo sparano ed uccidono un uomo. Ennesimo atto di violenza nella Capitale, accaduto nella notte nei pressi dell’Eur, in via Paolo Di Dono. Il Nucleo Radiomobile aveva ricevuto segnalazione di due uomini sospetti in un cortile di un palazzo caratterizzato dalla presenza di soli uffici.

Una gazzella si è quindi diretta sul luogo per effettuare tutti i controlli del caso. Individuate due persone, i militare sono entrati subito in azione, con l’intento di controllare ed eventualmente porre in stato di fermo i due sospettati.

E’ accaduto, però, l’imponderabile. Uno dei due uomini ha impugnato un giravite ed ha inferto un fendente all’altezza del costato ad uno dei militari. Il collega ha quindi impugnato l’arma di ordinanza ed ha reagito sparando due colpi di pistola uccidendolo.

Militare in ospedale: è caccia al complice

Carabinieri aggredito sparano Roma
Carabinieri aggredito sparano Roma (Getty Images)

L’uomo ucciso è stato subito identificato, anche perché già schedato; si trattava di un pregiudicato 56enne siriano con un curriculum all’attivo davvero niente male. All’attivo, infatti, precedenti per lesioni, rapina ed evasione.

E’ già partita la caccia al complice del mediorientale che è riuscito a scappare nella concitazione degli eventi. Al vaglio delle indagini anche le telecamere della zona – private e cittadine – per provare a risalire ai movimenti dell’uomo ed alle vie di fuga utilizzate.

Il carabiniere ferito, intanto, è finito al Sant’Eugenio, il nosocomio scelto per le cure del caso. Fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita e se la dovrebbe cavare in breve tempo, anche se non è stata resa nota la prognosi tantomeno quando potrà tornare in servizio.

L’aggressione ai Carabinieri ha fatto subito tornare alla mente la morte del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, ucciso in servizio proprio a Roma mentre svolgeva il suo lavoro. Stavolta, fortunatamente, è andata meglio.

Incidente stradale in Veneto: muore 49enne

Incidente stradale in Veneto, nei pressi di Merlengo. Lo schianto è terribile, muore un 49enne, grave l’altro autista

Incidente stradale Veneto muore 49enne polizia
Incidente stradale Veneto muore 49enne polizia (Getty Images)

Un terribile incidente stradale in Veneto, nei pressi di Merlengo di Ponzano, è costato la vita a C.D., 49 anni. Uno schianto frontale tremendo che non ha dato scampo all’uomo, morto di fatto sul colpo.

Accorsi sul posto, gli infermieri ed i medici del 118 hanno tentato invano di rianimarlo prima di constatarne il decesso. E’ accaduto alle 2 di notte a via Colombera, strada che unisce Ponzano a Santa Bona.

Le due auto, al momento, dell’impatto, andavano a forte velocità. Le cause, però, sono ancora da chiarire, con la polizia stradale incaricata delle indagini, chiamata a fare luce sulla vicenda. Se il 49enne ha perso la vita, decisamente meglio è andata all’autista dell’altra vettura, P.G. di 26 anni, finito in ospedale a Treviso ma non in pericolo di vita.

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Polizia al lavoro: l’accusa è di omicidio stradale

Incidente stradale Veneto muore 49enne polizia
Incidente stradale Veneto muore 49enne polizia (Getty images)

Le forze dell’ordine, come detto, dovranno chiarire i lati oscuri della vicenda; considerato il decesso dell’uomo, infatti, si ragiona anche sull’omicidio stradale.

Non è stato ancora reso noto se il Pm di turno e titolare delle indagini abbia predisposto l’autopsia sul corpo del deceduto. Di certo saranno effettuate tutte le analisi del caso sul ragazzo per capire se stesse guidando sotto l’effetto di sostanze alcoliche o stupefacenti.

La prassi, poi, vuole che vengano ispezionati i cellulari dei due autisti per verificare se siano stati utilizzati o meno durante la guida, al fine di evidenziare o meno eventuali aggravanti che abbiano provocato l’incidente.

E’ stata una notte di grande lavoro per le forze dell’ordine in Veneto. Alle 3, a Bidasio, altro grave incidente, con una vettura finita contro un lampione. Nessun morto in questo caso, con i quattro ragazzi presenti nell’abitacolo – due ragazze ed altrettanti ragazzi tra i 18 ed i 21 anni – ricoverati in ospedale ma non in pericolo di vita.

Regina Elisabetta e Principe Filippo: è crisi matrimoniale?

La Regina Elisabetta ed il Principe consorte Filippo di Edimburgo starebbero vivendo una vera e propria crisi matrimoniale

Regina Elisabetta Principe Filippo crisi
Regina Elisabetta Principe Filippo crisi (Getty Images)

In un periodo delicato per il Regno Unito, la Regina Elisabetta ed il Principe Filippo devono fare i conti anche con la loro vita privata; questa, infatti, sarebbe stata minata proprio dal lockdown e dall’incubo Covid.

I due, infatti, sono “costretti” a vivere insieme per lunghi periodi per la prima volta dal loro matrimonio; una convivenza, questa, che avrebbe messo in luce tutte le spigolosità dei rispettivi caratteri.

La Regina ed il principe sono sposati da 73 anni, è bene ricordarlo, ma causa impegni istituzionali della Regina, non hanno mai vissuto lunghi periodi insieme. Il lockdown, invece ha imposto per loro una vera e propria vita di coppia che avrebbe evidenziato le prime crepe del rapporto, come una coppia normale. E’ il The Sun a svelare questo clamoroso retroscena, attraverso una fonte vicina ai Reali.

La scelta della residenza per il lockdown

Regina Elisabetta Principe Filippo crisi
Regina Elisabetta Principe Filippo crisi (Getty images)

Elisabetta II e suo marito hanno trascorso le vacanze estive in Scozia, a Balmoral per poi decidere di rifugiarsi nella contea di Norfolk, a Sandrigham.

E’ questa la residenza preferita da Filippo, dove ormai vive dal 2017, anno della sua “pensione”. Londra e Buckingham Palace accantonate per il momento, ma fino a quando?

La sovrana ha infatti voluto “accontentare” il consorte nella scelta della location ma la sua intenzione è tornare entro ottobre nella residenza londinese. Il Castello di Windsor, quindi, ago della discordia tra i due, con Filippo che invece vorrebbe restare a Sandrigham, almeno fino a quando la pandemia da Covid-19 non sarà completamente debellata.

Elisabetta II, d’altronde, vuole tornare “a lavoro”, presenziando agli impegni pubblici che ha già fissato in agenda a partire dall’autunno. La palla, quindi, passa al principe. Filippo di Edimburgo seguirà la moglie a Londra oppure resterà a Sandrigham?

Elezioni e Referendum, seggi aperti: le modalità di voto

Elezioni e Referendum, italiani chiamati al voto oggi e domani. Alle urne rispettando le norme anti-Covid. Tutte le modalità

Elezioni Referendum
Elezioni Referendum (Getty images)

Gli italiani sono chiamati alle urne per le Elezioni ed il Referendum; prima tornata elettorale nel nostro Paese dal Covid ed è chiaro, quindi, come l’allerta sia massima, al pari delle misure di prevenzione.

Se tutta Italia si dovrà presentare alle urne per esprimere la preferenza sul taglio dei parlamentari (Camera e Senato), solo i cittadini di sette Regioni dovranno esprimere il proprio voto per il Presidente della Giunta. In Campania, Toscana, Liguria, Puglia, Marche e Veneto – per quelle a statuto ordinario – e Valle d’Aosta (a statuto speciale) si dovrà infatti scegliere il nuovo presidente della Regione.

Vi sono , però, anche le elezioni amministrative che chiameranno alle urne poco più di 5 milioni di cittadini per votare il sindaco in 962 comuni. Tanti i capoluoghi di provincia interessati, compreso Aosta e Venezia, due capoluoghi di Regioni oltre a Trento e Bolzano.

Italiani al voto: le norme anti Covid

Elezioni Referendum
Elezioni Referendum (Getty Images)

Elezioni particolari, dicevamo, le prime con il Covid. Ed ovviamente sono tante le misure di sicurezza adottate. Mascherina obbligatoria nelle scuole, a coprire naso e bocca; va abbassata solo per farsi riconoscere davanti allo scutatore ed al presidente di seggio.

Mani da disinfettare sia all’entrata che all’uscita dal seggio con il gel apposito così come la matita dovrà essere pulita. Per quanto riguarda la scheda, sarà poi l’elettore a doverla inserire nell’urna, senza il passaggio di mano con lo scutatore. Obbligatoria, poi, la sanificazione degli ambienti più con una frequenza assidua.

I seggi saranno aperti fino alle 23 di oggi per poi riaprire domani dalle 7 alle 15. Già stabilito, invece, lo spoglio; si parte con il Referendum costituzionale, poi via alle schede delle Regionali. Per le Amministrative, invece, si dovrà aspettare martedì mattina con le 9 come orario d’inizio.

Viaggio a Bolzano: i posti da vedere intorno alla città

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Bolzano e i suoi dintorni: recandovi in viaggio nel capoluogo del Trentino Alto-Adige troverete sicuramente dei posti da vedere e non perdere.

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Borghi e paesaggi intorno a Bolzano (Fonte Facebook)

L’estate volge al termine e in questo periodo, tortuoso e travagliato per “colpa” del Covid-19, molte erano le manifestazioni o i festival che si trovavano all’interno delle città italiane. Una di queste è sicuramente Bolzano che negli anni, nel mese di settembre, ha ospitato, in diversi luoghi intorno alla città l’evento Transart. Un incontro che mette in luce i più importanti e innovativi progetti di cultura contemporanea. In spazi che mettono risaltano prettamente il carattere sperimentale: fabbriche abbandonate, ex-caserme, università e baite di montagna.

Ma, proprio per via dell’espandersi del Covid-19, la redazione di BlogLive, come fa puntualmente dagli inizi del mese di settembre, propone la visita dei borghi intorni alla città stessa. Posti isolati, ove si può godere delle bellezze e della natura circostante con un pizzico, o anche più, di storia intorno. Oggi è la volta di Bolzano: ecco i tre borghi da non perdere assolutamente se doveste recarvi dalle parti del capoluogo del Trentino Alto-Adige.

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I borghi intorno a Bolzano: posti di estrema bellezza da vedere in viaggio

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Paesaggistica terrena e marina intorno a Bolzano (Fonte Facebook)

Egna: borgo del vino e del miele

Il primo borgo da vedere intorno a Bolzano è sicuramente Egna. Comune italiano con poco più di 5.000 abitanti. Un gioiellino sparso nel verde. A rendere pittoresca questa antica città-mercato sono sicuramente i portici. Le abitazioni, allineato lungo la strada che fungeva da mercato, erano dotate proprio di portici sotto i quali si svolgevano le attività commerciali. Le colline di Egna sono famoso per la produzione di un buon vino: il Pinot Nero. Ma non c’è solo il vino: l’altro prodotto da assaggiare è il miele, prodotto in grandi quantità. Vediamo insieme il borgo in una piccola clip.

Castelrotto: il borgo sotto i pascoli del paradiso

Procedendo per i posti da visitare intorno a Bolzano, il secondo borgo da non perdere è quello di Castelrotto. Un comune leggermente più popolato da quello citato in precedenza: quasi 7.000 persone lo abitano in tutto l’anno. Sicuramente da vedere in gennaio, per non perdere il Matrimonio Contadino. Gli sposi, con abiti vistosi, lei con un cappello verde e lui con un garofano rosso nel taschino della giacca, partono da San Valentino per un lungo corteo in festa. L’altro mese gettonato è quello di maggio, ove si sfidano 36 squadre di cavalieri medievali in quattro tornei. Situato proprio sotto le gigantesche montagne viene definito come il borgo sotto i pascoli del paradiso, per l’immensa bellezza proposta dallo scenario naturalistico, sia in inverno che in estate. Vediamo questo borgo in un altro video.

Chiusa: gli eccellenti vini della Cantina Produttori Valle Isarco

L’ultima borgo da visitare è Chiusa. Anche qui troviamo una piccolissima località abitata da poco più di 5.000 persone. Sul finire di settembre e inizi ottobre il posto ospita un bellissimo mercatino dell’artigianato. Molto famosa anche per l’ottimo vino derivante dalla Cantina Produttori Valla Isarco. Anche in questo caso chiudiamo con una bella clip che mostra il piccolo ma affascinante paesino del Nord Italia.

23 anni di MTV Italia: com’è cambiato nel tempo il “programma giovanile”

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MTV Italia compie 23 anni: un programma del tutto giovanile che entrò in scena con un super concerto live. Poi, col tempo, la metamorfosi… fino ai giorni nostri.

mtv italia anniversario ragazzi
I ragazzi di MTV Italia (Fonte Facebook)

Ventitré anni non sono pochi. Anzi, visti i tempi d’oggi, possiamo dire che sono quasi una generazione di differenza. Gli stessi anni che compie MTV Italia, il canale dedicato alla musica completamente “giovanile”.

MTV, da quel famoso 20 settembre, giorno in cui aprì il programma con il concerto live degli U2 a Reggio Emilia, ha “subito” cinque età differenti. La prima, con l’inizio poc’anzi citato, che si è protratta fino al 2001. Solo quattro anni in cui MTV viene ospitata sulle frequenze di Rete A per 22 ore e mezza al giorno. Con il lancio del canale italiano prende sempre più piede la lingua del nostro Paese.

Nel 2001 il primo cambiamento, chiamato MTV Regeneration, che entra a far parte del gruppo di Telecom Italia Media. I programmi rimangono invariati per alcuni anni, con un palinsesto che si rinnova, fortemente, solo nel 2003 e nel 2004. In questi anni vengono introdotti nuovi contenitori come MTV Hits, MTV Brand New, Paramount Comedy e Nickelodeon. Nel 2007 MTV compie 10 anni e l’evento dell’MTV Day viene spostato per la prima volta da Bologna ad altre due grandi città: Roma, con Piazza San Giovanni e Milano, con l’altra Piazza, quella del Duomo.

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Crisi e svolta: gli anni delle altre metamorfosi di MTV Italia

mtv italia anni
Il logo di MTV Italia (Fonte Facebook)

Dal 2009 al 2011 MTV subisce una brutta crisi interna. Prima si uniforma a tutte le MTV d’Europa e poi, nel corso del primo anno, entra in crisi (come capita ad altre emittenti televisive) ed è costretta a licenziare alcune persone con contratto a progetto: arriva il primo sciopero interno con grandi proteste. Due anni di alti e bassi che vedono, però, la nascita di MTV+ (che poi diventerà MTV Music dal 1 marzo 2011) canale dedicato solamente alla musica.

Alti e bassi fino ad arrivare al 2011, esattamente al 1 luglio di quel periodo. MTV si uniforma a MTV US lanciando il nuovo logo. È tutto uno spostarsi verso gli Usa. Con il nuovo anno, dal febbraio 2012, arrivano le prime serie americane come Buffy, Modern Family e Girls. Degli anni di vero cambiamento fino ad arrivare al 2015 quando si inizia a ospitare anche i film in prima e seconda serata.

Gli ultimi 5 anni di MTV (inteso fino ai giorni nostri e, speriamo, oltre) vedono subito un cambio al timone. Il 28 marzo 2016 la direzione di MTV Italia passa a Cecilia Padula, che ancora oggi è al “comando” del “programma giovanile”. Sempre dal 2016, anno di vera “svolta”, il volto più noto è quello di Elettra Lamborghini, esplosa, oggi, in diversi settori italiani. L’ultimo, grande, cambiamento arriva a livello di qualità su schermo: dal 21 febbraio 2021 (ironia del destino poco prima dello scoppio della pandemia di coronavirus) MTV trasmette solo in HD eliminando, così, la sua versione in SD.

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La Spezia, orrore nel mare: migliaia di pesci in prigione – VIDEO

A largo delle acque di La Spezia va in scena un vero e proprio orrore: migliaia di pesci vengono tenuti in prigione, scatta la protesta.

la spezia pesci prigione
Azione in mare di Essere Animali contro la prigionia dei pesci (Screenshot Video Facebook)

Un vero e proprio scempio, tenuto ben nascosto, quello che da, qualche tempo va in scena nelle acque a largo della città di La Spezia. Migliaia di pesci sono tenuti in prigione: letteralmente in gabbia contro ogni norma igienica e ambientale.

Animali che vivono in forte stress e che trascorrono una vita intera in quella che si può definire, come poc’anzi detto, una vera a propria prigione. Delle vere e proprie gabbie marine che non rispettano la vita di questi poveri esemplari marini. A ricordarcelo è uno striscione degli attivisti di Essere Animali, srotolato vicino vicino all’impresa ittica che gestisce una trentina di queste gabbie situate a largo di La Spezia.

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Pesci tenuti in prigione: intervenire per evitare un impatto più che negativo anche sul consumo

Quello che si chiede, dalle autorità competenti agli attivisti, è un massiccio intervento per evitare che tutto ciò si trasformi in una catastrofe ambientale.

I pesci versano in condizioni pietose. Per raggiungere il peso commerciale dei 300-500 grammi trascorrono dai 16 ai 22 mesi in questi impianti in mare aperto, dove avviene la fase dell’ingrasso. L’ultima del ciclo produttivo prima di passare alla fase della grande distribuzione organizzata per poi finire sui nostri piatti, per chi non lo avesse capito.

Una situazione che non può essere lasciata stare o addirittura fatta passare in sordina. A denunciare il fatto per primo è stata Brenda Ferretti, Outreach Manager di Essere Animali. Quest’ultima ha affermato che: “Questi animali, in codeste condizioni, esprimono tutt’altro rispetto il loro normale stile di vita. Tenerli chiusi in queste gabbie non fa altro che danneggiarli fino al punto di farli ammalare. Sono privati della loro esistenza. È ora di intervenire per chiudere queste prigioni”

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Ricetta biscotti al riso soffiato: colazioni deliziose e sfiziose

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I biscotti al riso soffiato è una ricetta sfiziosa ideale per preparare dolcetti adatti a colazione o a merenda. Biscotti croccanti ed allo stesso tempo morbidi da gustare con latte o caffè

biscotti con riso soffiato
Biscotti con riso soffiato (Fonte: Video Screenshot)

I biscotti con il riso soffiato sono dei pasticcini deliziosissimi! Sono ideali a colazione con una tazza di latte o caffè oppure a merenda in compagnia di amici. Profumati e golosissimi, questi biscotti hanno una consistenza croccante ed allo stesso tempo morbida simile alle rose del deserto. Possono essere realizzati con l’aggiunta di gocce di cioccolato, frutta secca o frutta: in qualsiasi modo li facciate, questi biscotti sono una prelibatezza per tutti i palati! Vediamo insieme la ricetta con gli ingredienti ed il procedimento

Ingredienti

  • 130 gr burro
  • 120 gr zucchero
  • 1 uovo
  • 160 gr di farina
  • 1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
  • 130 gr riso soffiato

Procedimento veloce per creare dei pasticcini favolosi

riso soffiato per biscotti
Foto di Marisa Sias da Pixabay

Per preparare questi dolcetti iniziate con montare il burro e lo zucchero. Lavorate fino ad ottenere una crema ed unite l’uovo. Non appena l’uovo è ben amalgamato aggiungete la farina setacciandola con il lievito ed impastate bene fino ad ottenere un impasto omogeneo. A questo punto, create i vostri biscotti. Prendete una manciata di impasto, lavorate dando la forma di una pallina ed inseritela nel riso soffiato avendo cura di coprire l’intera superficie. Ponete le palline su una teglia rivestita con carta da forno e non appena avete terminato tutto l’impasto infornate in forno preriscaldato a 180° per circa una quindicina di minuti. Appena i pasticcini assumono un colore dorato, sfornate e lasciate raffreddare completamente. Ora, servite e gustate!

Buona colazione a tutti!

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biscotti con riso soffiato
Biscotti al riso soffiato (Fonte: Video Screenshot)

Ballando con le Stelle: domanda su Diletta Leotta, la reazione di Toretto

Nelle prima puntata di Ballando con le Stelle a Daniele Scardina, alias Toretto, è stata posta una scomoda domanda su Diletta Leotta. Il pugile interrogato da Canino.

Daniele Scardina Diletta Leotta
Diletta Leotta e Daniele Scardina (instagram)

Quella della rottura con Diletta Leotta è stata, suo malgrado, una delle storie di gossip e cronaca rosa più discusse dell’estate che sta terminando. A luglio le prime voci che riguardavano un primo allontanamento tra Diletta e il pugile Daniele Scardina, nome d’arte Toretto.

Con il passare delle settimane, poi, le conferme: la love story tra la presentatrice siciliana e lo sportivo era definitivamente naufragata, e a nulla sono valsi i tentativi di Toretto di riconquistare la sua ex.

Ulteriore conferma, qualora ce ne fosse stato bisogno, è arrivata pochi minuti fa (seppur indirettamente) nella prima puntata della stagione di Ballando con le Stelle, trasmissione alla quale Scardina partecipa come concorrente.

La domanda su Diletta Leotta: Scardina non risponde

Fabio Canino, pungente opinionista e giudice del programma condotto da Milly Carlucci, al termine della prova danzante di Toretto ha voluto rompere il ghiaccio a suo modo, con una domanda sulla storia con Diletta Leotta. Una love story effettivamente giunta a conclusione? Un quesito al quale Scardina ha glissato, preferendo non rispondere. Fortunatamente per lui, un po’ imbarazzato, il siparietto è durato solo pochi secondi.

Diletta Leotta, nuova storia dopo Scardina?

diletta leotta marco valta
Diletta Leotta con l’imprenditore Marco Valta (Facebook)

Negli ultimi giorni la presentatrice siciliana, tornata al timone della Serie A su DAZN, è stata paparazzata in compagnia di un nuovo ragazzo, tale Marco Valta, un imprenditore che secondo i più informati sarebbe la nuova fiamma della bionda Diletta. Lei, intanto, sulle pagine di Sorrisi e Canzoni conferma la fine della storia con Toretto.

Buon per il pugile che, nelle prossime settimane, si potrà distrarre impegnato nel programma di prima serata del sabato sera di Rai1. Ottimo modo per sfogarsi dopo anche tutte le critiche piovutegli addosso dopo la sua positività al Coronavirus.

Potenza: presidente di seggio positiva al Covid, i provvedimenti

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Il giorno prima del referendum per il taglio dei parlamentari a Potenza una presidente di seggio risulta positiva al Covid. Cambiata tutta la commissione.

Matrimonio con Coronavirus

È stato sostituito tutto il materiale elettorale e il seggio dove è stata negli ultimi giorni, nelle fasi di preparazione al referendum di domani, è stato opportunamente sanificato e igienizzato. A Potenza una presidente di seggio è risultata positiva al tampone e tempestivamente tutti i membri della sezione elettorale stessa sono stati sostituiti.

Non stanno quindi domani nell’istituto scolastico che la prefettura ha provveduto a sanificare. Ora anche gli altri scrutatori, che sono stati a contatto con la presidente di seggio risultata positiva, dovranno sottoporsi al tampone. Il fatto è avvenuto presso la sezione n.68 nella scuola media Busciolano.

Referendum e Covid: la donna positiva è di Roma

Bollettino Covid 15 settembre
(Getty images)

La presidente di seggio è giunta a Potenza da Roma e subito dopo il risultato del tampone, arrivato nel pomeriggio di oggi, è stata mandata a casa dove dovrà osservare l’isolamento domiciliare. Tra 14 giorni effettuerà un nuovo test di controllo. La donna aveva fatto il tampone qualche giorno fa, prima di partire per Potenza. La sua positività si aggiunge ad altre 4 registrate in tutta la Basilicata: una a Ruoti, una ad Anzi e due a Matera.

Presso il seggio elettorale di Potenza ora la situazione è stata riportata alla normalità, a seguito della sanificazione, e domani la votazione potrà svolgersi regolarmente, pur nel pieno rispetto delle norme anti contagio da Covid.

Referendum: le regole anti Covid da seguire al seggio

Le norme da rispettare sono quelle alle quali ci siamo abituati in questi mesi. Obbligo di mascherina, gel disinfettante all’ingresso dei seggi, percorsi differenziati. Il riconoscimento facciale avverrà davanti agli scrutatori, a debita distanza, togliendosi momentaneamente la mascherina. Chi è attualmente in quarantena può avvisare il Comune di appartenenza per poter esercitare, da casa, il proprio diritto di voto.

Hanno cercato di uccidere Trump come in Breaking Bad

All’interno del pacco diretto a Trump presente la ricina, sostanza tossica e letale usata anche in Breaking Bad.

trump twitter
Donald Trump (Getty Images)

Secondo fonti della CNN sarebbe stato intercettato e bloccato un pacco contenente una sostanza tossica, potenzialmente letale, diretto a Donald Trump.

Un pacco potenzialmente letale, e contenente ricina (una sostanza altamente tossica) sarebbe stato indirizzato a Donald Trump. La sicurezza della Casa Bianca, però, ha intercettato la scatola e ora sul caso indagano FBI e servizi segreti.

È quanto riporta la CNN che parla di un fatto avvenuto all’inizio di questa settimana. Una spedizione diretta al presidente degli Stati Uniti ma che, come tutta la posta che deve entrare alla Casa Bianca, è stata smistata e controllata in un ufficio apposito e distaccato dalla residenza di Washington.

Pacco letale diretto a Trump: indaga l’FBI

(Photo by Kevin Winter/Getty Images)

Stando a quanto riporta la nota emittente statunitense l’incartamento, sospetto, sarebbe stato analizzato dalla sicurezza adibita al controllo posta. Proprio qui sarebbe stata scoperta la ricina, una sostanza altamente tossica e potenzialmente mortale per l’uomo.

Ma che cos’è la ricina? Si tratta di un estratto, che può rivelarsi letale per l’uomo, che proviene dalla pianta di ricino, appunto. I fan più accaniti e attendi della serie televisiva Breaking Bad forse la ricorderanno: è una sostanza che il protagonista, Walter White, ha spesso usato durante le cinque stagioni per uccidere alcuni suoi nemici.

Si tratta di un estratto altamente velenoso se respirato o iniettato, ma la sua pericolosità cala quando ingerita. Una sostanza però che lascia pochissime tracce nell’organismo, facendo presumere il più delle volte che il decesso sia avvenuto per cause naturali. Ecco perché Walter White ne fa ampiamente uso nel corso dei suoi affari criminali.

Chissà se l’attentatore di Trump non abbia tratto ispirazione dalla nota serie tv per ideare il suo pacco letale…

Friuli: incendio alla Snua di Aviano, l’appello del sindaco

Nella prima serata di oggi è scoppiato un incendio presso una ditta di Aviano, in Friuli. Le fiamme hanno colpito la Snua, azienda adibita allo smaltimento dei rifiuti.

Cesenatico, incendio in hotel: evacuata la struttura
Vigili del Fuoco (pixabay)

Ad Aviano, comune del Friuli Venezia Giulia, da pochi minuti è scoppiato un incendio presso una ditta che si occupa dello smaltimento dei rifiuti. Si tratta della Snua, dove ha preso fuoco nello specifico una sezione dove è raccolto materiale secco non riciclabile.

La colonna di fumo, densa e nera, che si è alzata nel cielo è visibile a chilometri di distanza: anche a Pordenone (a oltre 10 chilometri) è visibile la nube tossica. Pronto l’intervento dei vigili del fuoco, con il sindaco che ha invitato tutti i cittadini a tenere le finestre chiuse.

Nell’incendio sarebbe stata coinvolta una persona rimasta ferita.

Incendio alla Snua di Aviano: una persona ferita. Indagini in corso

incendio Aviano snua
Vigili del Fuoco al lavoro (Getty Images)

Ancora non sono chiare le cause che hanno portato all’incendio. Sul posto sono arrivate le pattuglie locali dei vigili del fuoco, oltre alle forze dell’ordine che spente le fiamme inizieranno con i rilevamenti e le indagini del caso.

Una persona è rimasta ferita nell’incendio ma non sarebbe in gravi condizioni. Si attendono comunque aggiornamenti in merito.

Agli abitanti di Aviano e dei paesi limitrofi, tra i quali Roveredo, San Quirino, e Porcia il sindaco di Aviano, Ilario De Marco Zompit, ha lanciato un appello; quello di chiudere le finestre di casa per evitare che i fumi tossici possano entrare all’interno delle abitazioni. Il divieto, poi di recarsi in luoghi all’aperto e in prossimità dell’impianto.

La Snua intanto ha informato che l’incendio sarebbe stato domato dai pompieri, ma le fiamme hanno causato ingenti danni alla struttura e al capannone di compostaggio. Il fuoco non ha interessato il settore dei rifiuti plastici né gli uffici della ditta.

Jennifer Aniston ci riprova con Brad Pitt: “Sali da me?”

Quella formata da Jennifer Aniston e Brad Pitt è stata una delle coppie più affascinanti e invidiate della fine degli anni 90 e inizio 2000. L’attrice seduce il suo ex marito.

Jennifer Aniston

No, spegniamo subito tutti i vostri sogni romantici e da cronaca rosa. All’orizzonte non c’è, almeno per ora, nessun ritorno di fiamma tra Jennifer Aniston e Brad Pitt. I due, che sono stati sposati per poi divorziare ormai 15 anni fa, si sono prestati a un divertente gioco per uno scopo nobile.

Un’iniziativa benefica alla quale hanno partecipato molte star di Hollywood, e che ha messo nuovamente uno di fronte all’altro due dei più grandi attori contemporanei. Il siparietto tra l’ex diva di Friends e colui che fu Achille in Troy è stato decisamente simpatico, e chissà che non abbia “smosso” qualche sentimento più profondo in entrambi…

Jennifer Aniston filtra con Brad Pitt per beneficenza

Brad Pitt
Brad Pitt (Getty Images)

Ti trovo carino, vuoi salire da me?!” dice la Aniston al pc, con dall’altra parte dello schermo collegato in diretta Brad Pitt. “Sai che ti ho sempre trovato sexy“, nessun vero invito, però, ma solo la recita di una scena tratta dal film Fuori di Testa, in cui i due protagonisti flirtano focosamente. Pitt sembra arrossire, e chissà se sotto sotto l’attore non abbia ricordato i vecchi momenti assieme alla sua ex.

Ex, precisiamo, con la quale nel corso degli anni ha ricucito il rapporto, specialmente dopo il nuovo divorzio di lui da Angelina Jolie (donna per la quale a suo tempo lasciò la Aniston).

Tra gli altri attori che hanno partecipato a questo siparietto di beneficenza online anche altri grandi volti come Julia Roberts, Morgan Freeman, Sean Penn, Shia LaBeouf e Matthew McConagughey.

Per ora si è solamente riso, e fatto beneficenza, ma i nostalgici sognano ormai da anni un ritorno di fiamma tra due degli attori più belli di tutta Hollywood.