Il Fisco utilizzerà i social per individuare i furbetti
Fin dal 2016, il Fisco italiano utilizza le “fonti aperte”, come siti e social network, per osservare gli immobili compravenduti e la zona in cui sono locati. L’obiettivo è determinare se l’immobile è stato sotto-dichiarato dopo l’acquisto. Stessa cosa ha fatto la Guardia di Finanza, che nella circolare 1/2018 datata 2017 parla di fonti aperte … Leggi tutto




