Sono passati 15 anni dal giorno in cui due ragazzi, chiusi in un garage in Silicon Valley, cominciarono a lavorare al loro progetto. L’idea di fondo che animava i due studenti universitari era quella di creare un buon motore di ricerca, che fosse impostato in modo diverso da quelli già esistenti: all’epoca i risultati di una ricerca venivano ordinati in base a quanto spesso un termine ricorreva in una pagina, mentre loro erano convinti che avrebbero ottenuto un risultato migliore se la ricerca avesse creato il ranking in base a quante volte altre pagine internet rimandavano alla pagina in questione.

Ci sono diverse date che sono diventate importanti di quel settembre del 1998: il 4 settembre è il giorno in cui Google è stata registrata in California, quindi è la data di fondazione. Poco tempo dopo Larry Page e Sergey Brin aprirono un conto in banca intestato alla società, fino ad arrivare poi il 15 settembre alla registrazione del dominio.

Proprio per l’esistenza di diverse date significative, gli anni precedenti Google ha festeggiato il compleanno sempre in giorni diversi, fino allo scorso anno quando per la prima volta è apparso un doodle che ha reso ufficiale la data del 27 settembre.

Nei 15 anni di attività l’azienda di Mountain View ha saputo evolversi in modo straordinario: dal motore di ricerca, all’editing dei documenti, allo storage su cloud; dalla fruizione di contenuti multimediali ai dispositivi mobile. Gmail, Google Maps, Android, Youtube, Chrome, Nexus sono tutti nomi di programmi, cellulari, sistemi operativi e siti web tra i più utilizzati in ognuno dei loro ambiti e sono tutti riconducibili alla stessa azienda: Google.

Oggi è apparso un doodle interattivo in home page, per festeggiare insieme a tutti gli utenti giocando alla pentolaccia. Inoltre, lo staff del colosso di Mountain View ha organizzato un tour nel luogo in cui tutto è cominciato: il garage di Susan Wojcicki, a Menlo Park, dove Larry Page e Sergey Brin nel 1998 iniziarono a lavorare al motore di ricerca.

Per il suo compleanno Google ci regala Colibrì

L’upgrade dell’algoritmo che sta dietro alle ricerche di Google è il più importante degli ultimi 3 anni ed è stato lanciato oggi. Il nome in codice è Hummingbird, che tradotto in italiano significa colibrì. Esso interpreta e comprende le richieste degli utenti in modo complesso, non considerando le singole parole ma mettendo in relazione tutti i termini che vengono inseriti nella ricerca, e trova una corrispondenza tra i contenuti presenti sul web. Questo aggiornamento punta ad un’interazione più fluida del motore di ricerca con l’utente, che sia sempre più umana e preveda anche l’utilizzo della voce. L’azienda ha cominciato ad utilizzare Colibrì da circa un mese e attualmente copre il 90% delle ricerche mondiali di Google.

[Fonte: Gizmodo]

2 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here